Il consigliere di opposizione Patrizia Battagliotti ha messo a dura prova l’assessore al Bilancio Silvia Aimone Giggio

SAN MAURIZIO canavese. Chi si aspettava un elenco delle opere pubbliche in programma per i prossimi tre anni è rimasto deluso quando, nel Consiglio comunale di lunedì 31 luglio, il Dup (Documento Unico di Programmazione) si è limitato ad essere una generale manifestazione di volontà di una serie di opere, di cui ne sono state citate solo alcune. All’assessore al Bilancio Silvia Aimone Giggio il compito di illustrare il documento. “Tra gli interventi previsti c’è l’ampliamento del cimitero, tratti di marciapiedi in alcuni punti del paese4, 250mila euro per la manutenzione del palazzo municipale – ha spiegato l’assessore – Obiettivo è quello di dotare il paese di servizi, mantenendo inalterate le tariffe”. “In che cosa consistono i lavori di manutenzione straordinaria sul palazzo comunale per i quali si andranno a spendere 250mila euro? ha domandato il consigliere di opposizione Patrizia Battagliotti. Immediata la risposta del vice sindaco Ezio Nepote. “Occorre sostituire i serramenti per il risparmio energetico – ha detto – e altri lavori di manutenzione per rendere più efficiente la struttura e ripararne alcune parti, come il tetto”. Delucidazioni, il consigliere “grillino” le ha chieste anche in merito al percorso pedonale che si intende realizzare da piazza Degli Agricoltori a via Canonico Maffei con una presunta spesa di 100mila euro. “Fino ai 17 anni e oltre i 65 l’accesso ad internet presso la biblioteca è gratuito – ha fatto notare la Battagliotti – Credo che sarebbe opportuno che nessuno degli utenti dovesse pagare l’accesso ad internet”. Sorpresa la consigliera nello scorrere progetti e relative cifre in programma e notare come per certe “voci” come le politiche sociali, la disabilità, fonti energetiche ed industria e artigianato i fondi di interventi previsti siano pari a zero”. “Alcune cifre citate nel Dup fanno parte di progetti già realizzati e pagati solo in parte – ha chiarito il sindaco Paolo Biavati – Quelli elencati sono solo linee programmatiche che si vogliono portare avanti, ma non ci sono progetti già pronti e cantieri già appaltati. Le voci dove le risorse sono pari a zero non significa che non si investiranno soldi, ma semplicemente che non sarà il Comune a farlo perchè settori di competenza di altri enti. Se si vogliono dei chiarimenti in particolare su determinati argomenti non bisogna fare altro che farne richiesta”. Questo il consiglio del primo cittadino alla consigliera pentastellata.