Parchi gioco: 400 firme per chiede al sindaco di sistemarli.

Parchi gioco: 400 firme per chiede al sindaco di sistemarli

Il tutto è partito nel luglio dello scorso anno con una segnalazione sui social network in merito alle pessime condizioni del parco giochi di via Dante. E il racconto di Marco Langinotti, ragazzo disabile per il quale entrare nei parchi gioco è difficile e in alcune aree del tutto impossibile. Un tour insieme a lui alla scoperta delle aree gioco “off limits” ed ecco una lunga relazione di cosa, nei parchi gioco della città, proprio non va. “Abbiamo deciso di andare a vedere di persona le condizioni di quell’area e siamo rabbrividiti nel vedere la situazione” commentano i componenti del Comitato Cittadini. Che altro non è che un gruppo di cittadini che hanno deciso di armarsi di macchina fotografica, blocco notes e penna e annotare tutte le anomalie dei parchi gioco e giardinetti della città. Quelli perlustrati sono stati in tutto tredici.

L’avvio di una petizione

Di qui l’idea di dare il via ad una petizione che ha raggiunto le 400 firme. “Abbiamo così deciso di depositare presso gli uffici comunali questa petizione rivolgendo al sindaco Loredana Devietti alcune richieste.  “Chiediamo al sindaco di provvedere prima di tutto all’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono l’utilizzo delle aree gioco. A chi,  ha problemi di deambulazione, ma rende difficile l’accesso anche a mamme con i passeggini. Chiediamo anche anche nelle aree gioco vengano inseriti dei giochi adatti anche a chi è costretto su una sedia a rotelle. Chiediamo poi di provvedere ad una adeguata illuminazione nelle ore serali. Serve anche una fontanella d’acqua in ogni area gioco. E monitorare costantemente la pulizia delle aree, la funzionalità dei giochi e di mantenerli adeguatamente”.

La risposta di sindaco e vice

Dagli uffici comunali la risposta non è tardata ad arrivare. E’ firmata dal sindaco Loredana Devietti e dal vice Aldo Buratto (che si occupa anche di lavori pubblici). “Appena avuta la segnalazione abbiamo subito effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici preposti presso tutti i parchi per renderci conto della situazione in essere. – scrivono i due amministratori nella risposta al Comitato – E’ emersa una criticità sia in merito alla manutenzione che di giochi obsoleti da sostituire. Insieme agli uffici è già stato predisposto un primo piano di interventi, già avviato. Per quanto riguarda le criticità da voi segnalate – concludono Devietti e Buratto – ci confronteremo con i tecnici per valutarli. Sarà anche interessata la Commissione Lavori Pubblici”. Una risposta, questa, che non soddisfa il Comitato Giardinetti.