Viviamo Ivrea, seconde elezioni per la lista civica.

Viviamo Ivrea

La lista Viviamo Ivrea si presentò per la prima volta alle scorse elezioni amministrative nel 2013 quando ottenere un seggio in consiglio comunale con Francesco Comotto. Partendo da questi 5 anni di lavoro è stato stilato il programma per il progetto per la città di domani.

Il programma

I contenuti del programma disegnano un progetto che vedrà scenari (realistici e praticabili) differenti, alcuni realizzabili a breve termine e che guardano al futuro prossimo della città, altri che guardano ad una prospettiva più lontana e verrà reso pubblico a breve.
Tre sono comunque i punti focali:

  1. Qualità della vita e dell’ambiente; una città deve essere per prima cosa “buona”, sana e sostenibile per i suoi cittadini, solo dopo può diventare attrattiva al suo esterno.
  2.  Equità, giustizia sociale e legalità; in una città in cui diminuisce ed invecchia la popolazione ed aumentano le disparità, occorre rivedere le condizioni di accesso ai servizi ed alla vita pubblica.
  3.  Visione di territorio e di Comunità; Ivrea deve tornare ad essere un interlocutore credibile a livello istituzionale, che parli a nome di un territorio intero, facendosi carico di istanze più ampie di quelle comprese nei confini comunali.

Gli alleati

La lista Viviamo Ivrea non si presenterà da sola, come sottolineano dai vertici: “Si tratta di persone con le quali nel corso degli anni abbiamo condiviso delle battaglie comuni e con le quali condividiamo un comune sentire, ideale e civile; ma anche persone che hanno imparato a conoscerci e riconoscerci la credibilità acquisita nel nostro ruolo attivo in città e che hanno quindi deciso di passare dalla critica all’azione, di mettere a disposizione di tutti le proprie competenze e la propria energia, mettendosi al servizio di una formazione che fa del civismo uno strumento di partecipazione e mobilitazione fondamentale nella comunità”.

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Ecco i nomi dei cantidati

Federico Bona, 52 anni, giornalista e dipendente Comdata;
Franca Vallino, 58 anni, avvocato civilista;
Roberto Gallina, 52 anni, insegnante;
Sara Monte, 40 anni, libera professionista nel campo della comunicazione, fondatrice di Pixtura Art Factory;
Lia Agnese Avalle, 49 anni, ostetrica;
Walter Avondoglio, 48 anni, analista programmatore, rsa e responsabile per la sicurezza;
Aldo Barale, 49 anni, operaio metalmeccanico;
Marco Bellini, 45 anni, impiegato e orientatore nel settore dei servizi al lavoro;
Barbara Boni, 37 anni, imprenditrice;
Lorena Borsetti, 50 anni violoncellista, insegnante, artigiana e commerciante;
Cristina Marcella Capello, 56 anni, assistente Sanitaria Asl to4;
Giorgio Ceradelli, 53 anni, architetto e designer;
Simone Garziera, 45 anni, insegnante e architetto;
Lisa Gino, 48 anni, assistenza multilingua lavoratori stranieri, attrice e autrice;
Raffaele Orso Giacone, 62 anni, insegnante;
Antonio Pappacena detto Antonello, architetto paesaggista, 54 anni.