I benefici del nuoto, andiamo a scoprirli. Con il mese di settembre nella maggior parte degli impianti sono ripresi i corsi di nuoto per bambini, ragazzi e adulti. Perché, piuttosto che altre attività, forse è meglio scegliere il nuoto è presto detto. Si tratta, infatti, di uno sport completo, che consente di sviluppare più fasce muscolari di qualsiasi altra attività sportiva. In più attraverso di esso è possibile aumentare la resistenza, la coordinazione e la capacità polmonare. Non ha particolari controindicazioni poiché l’acqua sostiene il peso e facilita il movimento. Il nuoto abitua al sacrificio, alla metodicità, alla costanza, al confronto con gli altri, alla consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti.

Bambini e ragazzi

Nei ragazzi i principali benefici di questa disciplina si vedono soprattutto sullo sviluppo osseo. La gabbia toracica, praticando con costanza questa disciplina, tende ad ingrandirsi, si possono correggere le deviazioni della colonna vertebrale e contemporaneamente non si sovraccaricano le articolazioni. Niente di meglio, insomma, per conseguire la miglior forma fisica senza, per questo, logorare l’organismo. Inoltre il nuoto stimola la coordinazione motoria e respiratoria ritmando inspirazione ed espirazione. In questo modo può curare obesità e alta pressione. Passando dai ragazzi ai bambini, i benefici del nuoto diventano ancora più appariscenti: nuotando, infatti, i più piccoli riescono a favorire lo sviluppo motorio e un miglioramento della concentrazione, inoltre il nuoto migliora la capacità del bimbo di percepire i pericoli.

Capitolo gestanti

Anche le gestanti possono trarre enormi vantaggi da un corso in piscina: il nuoto per loro è infatti lo sport ideale, quello che praticamente possono praticare senza problemi fino alla fine della gravidanza. L’attività in acqua può essere utile perché aiuta a mantenere le capacità motorie; gli esercizi in ambiente acquatico agiscono non solo a livello muscolare, ma anche a livello respiratorio e circolatorio e devono essere eseguite in uno stato di rilassamento psicologico. Poiché l’acqua alleggerisce il peso che si accumula sulla schiena delle gestanti l’attività in piscina sarà d’aiuto a tutte coloro che, a causa della gravidanza, soffrono di dolori lombari. Non solo, con appositi esercizi è anche possibile favorire la diminuzione della pressione sulla vescica.
Ancora, non solo bambini, ragazzi e future mamme hanno mille buone ragioni per iscriversi a un corso. Ci sono infatti anche sedute d’allenamento che, negli impianti natatori più importanti, sono rivolti a chi è più avanti negli anni.

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I benefici del nuoto

La pratica in acqua oltre i 60 aiuta a stimolare una maggiore protezione nei confronti di malattie del cuore e della circolazione, si possono attenuare disturbi al colesterolo e si può combattere anche il sovrappeso. Insomma, con l’abitudine di frequentare la piscina, sia sottoforma di corsi, sia durante il nuoto libero, è possibile prevenire l’infarto improvviso, ictus e altre patologie del sistema circolatorio. In più, nuotare dopo aver raggiunto una certa età, aiuta l’individuo a rimanere attivo e migliora l’immagine che ha di se stesso. Infine parliamo dell’acquaticità per neonati: l’acqua è l’ambiente naturale dei neonati, che hanno “nuotato” per 9 mesi nel ventre della mamma. L’ambientamento in acqua può dunque iniziare molto presto, e anzi già dopo poche settimane dalla nascita. Occorre però sottolineare che i corsi veri e propri inizieranno una volta raggiunti i 3 anni.

Suggerimenti utili

Alcuni consigli: l’acqua può far paura, meglio evitare, pertanto, situazioni che possano spaventare i bambini. Attenzione alle patologie dell’apparato otorinolaringoiatrico, infine, spesso favorite dall’ambiente in cui si pratica il nuoto.