Banchette Ivrea fermato sul 2-2 dal Gassino nei minuti finali.

Banchette Ivrea: zona Cesarini dal sapore amaro

E’ agrodolce la domenica del pallone per le squadre canavesane. In Promozione, il Banchette Ivrea viene fermato sul due a due dal Gassino San Raffale. Sul neutro di Albiano all’undici allenato da Mario Pesce, infatti, non bastano le reti segnate da Lanza e Genzano. La formazione eporediese viene raggiunta a pochi minuti dal termine. Per gli ospiti vanno in gol l’attaccante Nino greco Ferlisi e il difensore Marocco. Con il punto racimolato domenica i gialloblù salgono a quota 13 punti in classifica, staccati di 5 lunghezze dal Settimo Calcio leader del girone.

Granata da legare

Mentre il Banchette Ivrea raggiunto al fotofinish fa disperare i suoi tifosi, sorridono gli “ultras” della Rivarolese. I granata, infatti, si sono aggiudicati il derby del Canavese superando tra le mura amiche dello stadio Grande Torino il Volpiano. A regalare i tre punti alla squadra guidata dal mister Davide Gousse ci ha pensato Reano. Restano, invece, a bocca asciutta il Bollengo Alpiano, sconfitto in trasferta contro La Pianese e il Quincitava, battuto di misura a Nole. Giornata da dimenticare anche per La Chivasso, rimasto senza gol e senza punti nella sfida in Valle d’Aosta contro il Vda Charvensod.

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Eccellente San Maurizio

Nelle nona giornata del campionato di Eccellenza, infine, il San Maurizio Canavese blocca il quotato Stresa. La gara, come in ogni campo di calcio, di ogni categoria, inizia con un minuto di riflessione, durante il quale vengono lette alcune righe tratte dal diario di Anna Frank, in risposta all’inqualificabile oltraggio alla memoria compiuto da alcuni tifosi della Lazio. In campo, Dimuro sceglie Capello tra i pali, Talloru, Bussi, Alestra e Machetta in difesa. In mediana si posiziona Trapella appena dietro a Ravizza, C.Torre e Cigna. Di Benedetto e il più avanzato Trentinella compongono il reparto offensivo. Per il San Maurizio Canavese apre le danze Cigna con un preciso colpo di testa. Nella ripresa lo Stresa colpisce due volte. Al 47′, tuttavia, Ravizza trova il cross giusto per Trapella che sempre di testa sigla il 2-2 finale.