Trial team Valli del Canavese pronto a confermarsi con impegno e passione anche nel 2018 un fiore all’occhiello dell’associazionismo locale.

Trial team Valli del Canavese c’è

Inizia a pieni giri il 2018 per il Motoclub Trial team Valli del Canavese. E’ in corso infatti la campagna tesseramento. I membri del sodalizio sono poi già al lavoro per nuove importanti collaborazioni ed iniziative. Come la Mulatrial calendarizzata per il prossimo giugno. “Il 2017 è stato un anno ancora più impegnativo del precedente. – spiega il presidente del Motoclub Vanni Crisapulli – Ci ha visti alle prese con gli strascichi della Legge regionale sul fuoristrada. Ne siamo usciti più forti di prima e con maggiori sentieri autorizzati. C’è stata inoltre la nuova proposta di Legge per l’utilizzo delle strade bianche. Per ultimo ma non meno importante con la nuova Legge sull’Antiterrorismo”. Grazie alla buona gestione del Motoclub ma soprattutto forti di un importante numero di Tesserati (tra i primi 3 Moto Club d’Italia) il Trial team Valli del Canavese ha potuto affrontare queste problematiche diventando, anche per altri Moto Club, punto di riferimento e supporto.

Sport e natura

La consapevolezza di essere “in regola”. Quindi praticare una attività che è perfettamente in armonia con il territorio sul quale viene esercitata. Ecco la filosofia vincente del sodalizio. Il Trial team Valli del Canavese ha sempre collaborato e continua a farlo con tutte le Amministrazioni locali e le Comunità Montane. Partendo dalla pulizia dei sentieri fino al controllo sul territorio passando per manutenzione di alpeggi e strutture abbandonate che senza l’ausilio della moto da trial sarebbero molto difficili da raggiungere. “In questi mesi stiamo anche concretizzando la possibilità di entrare a fare parte integrante dei volontari della Protezione Civile – aggiunge Vanni Crisapulli – Il Valli del Canavese Trial Team, come ha dimostrato in molte occasioni, può svolgere sul nostro territorio un importante servizio di volontariato sociale. Costituendo in maniera stabile un gruppo che utilizza le moto per aiutare i soccorritori in caso di ricerca persone disperse. Oppure nei casi in cui fosse necessario raggiungere zone del territorio non raggiungibili con macchine o jeep. Certo, tutte queste attività sono da svolgere sempre in collaborazione con le Istituzioni locali”

Leggi anche:  Karate Balangero trasferta positiva per il "Sussetto"

Fiore all’occhiello

Il Trial team Valli del Canavese nasce nel 1978 . Fin dall’inizio collabora in accordo con tutti i Comuni dell’Unione, per la valorizzazione del territorio. “Il trial si differenzia da tutti gli altri sport a due ruote praticati fuori strada perché è una disciplina che rispetta l’ambiente. Procediamo sempre a bassa velocità. Abbiamo infatti regole precise che ci vietano di percorrere campi arati. Gli altri fruitori dei sentieri hanno sempre la precedenza rispetto alle nostre moto – aggiunge Crisapulli – Noi del Valli del Canavese Trial Team siamo un’associazione no profit, chi è iscritto al nostro gruppo non ha velleità agonistiche. Pratichiamo questo sport per piacere, in maniera amatoriale. Perché amiamo riscoprire sentieri scovati tramite le informazioni che vengono tramandate dai nostri anziani. Vogliamo insegnare a chi ci abita a riappropriarsi del territorio del Canavese, meraviglioso ma troppo spesso dimenticato. Quindi farlo scoprire a chi ancora non lo conosce”.