A Castellamonte e a Campo rivissuta e celebrata una pagina di storia della musica con il concerto d’arpa  di Mara Galassi.

Concerto d’arpa d’eccezione

Sono ormai dieci anni che l’arpista Mara Galassi si esibisce per la comunità di Campo in un concerto estivo. Per quella che ormai è diventata una tradizione che si celebra quando da Milano l’artista viene a trascorrere le vacanze a Campo, nella casa dei suoi avi.

La carriera di Mara Galassi

Mara Galassi ha studiato arpa moderna sotto la guida di Luciana Chierici, presso la Civica Scuola di Musica di Milano (ora Civica Scuola di Musica Claudio Abbado), diplomandosi presso il Conservatorio di Pesaro nel 1976. Conosciuta a livello internazionale, svolge intensa attività concertistica come solista e in collaborazione con i più prestigiosi gruppi di musica antica d’Europa. Ha suonato con le orchestre della Rai di Milano e Napoli, del Maggio Musicale Fiorentino, dell’Opera di Genova e dal 1980 al 1989 ha ricoperto il ruolo di Prima Arpa presso il Teatro Massimo di Palermo. Dal 1984 si è dedicata all’esecuzione sull’arpa doppia del repertorio rinascimentale e barocco, perfezionandosi al Conservatorio di Rotterdam con David Collyer e al Sarah Lawrence College di New York, sotto la guida di Patrick O’Brien; ha seguito a Londra i corsi di musicologia di Michael Morrow ed è socio fondatore della Historical Harp Society ed attuale membro della Historical Harp Society of America. Dal 1989 è docente di arpa rinascimentale e barocca e musica da camera presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano e dal 1997, anche presso la Esmuc di Barcellona.
Così, nell’elenco delle sedi dove Mara si esibisce, considerando solo questi ultimi mesi, si possono leggere mete quali Innsbruck, Utrecht, Vilnius, Baden Baden… Parma e Roma (per tornare in Italia), poi di nuovo l’Europa con Amsterdam, quando non addirittura destinazioni d’Oltreoceano.  “Certo che il trovare Campo Canavese inframmezzato a tali nomi, fa pensare al dover cercare l’intruso… ed è una cosa che ci inorgoglisce molto!” dice Luciana Frasca Pozzo, fra gli organizzatori del concerto.

Un concerto speciale…

Con il 2018, si è raggiunto un traguardo speciale: i 100 anni della zia di Mara Galassi, Fiorenza Rattonetti, raffinata pianista e sua prima insegnante. Ed è proprio a lei che Mara ha dedicato quest’anno il suo concerto, proprio nella stessa sede in cui la zia si era esibita tanti decenni fa. Eccezionale l’occasione, quindi anche il repertorio, particolarmente eccezionale lo strumento e duplice la presentazione. Mara ha scelto un programma di musiche barocche napoletane dei secoli XVI e XVII, eseguite con uno strumento di straordinaria bellezza e valore per gli intenditori: un’arpa doppia, costruita dal liutaio Dario Pontiggia, copia dell’Arpa Barberini di Girolamo Acciari, il cui originale risale al 1632, all’epoca suonata dal famoso arpista Marco Marazzoli, detto “Marco dell’Arpa”.

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Concerto per la Mostra della Ceramica

Il primo concerto, il 2 agosto scorso, si è svolto a Castellamonte nella sede della Casa della Musica, inserito fra gli eventi collaterali della Mostra della Ceramica 2019, grazie alla disponibilità del Sindaco e del Consigliere delegato alla Cultura, i quali hanno immediatamente accolto la proposta giunta da Campo al Presidente dell’Associazione Filarmonica di Castellamonte, Giacomo Spiller. E’ stato proprio quest’ultimo a fare gli onori di casa, nell’accogliente sala dei concerti al primo piano dell’edificio, riservando al pubblico delle autentiche sorprese: il “suo” pianoforte, portato da Torino a Castellamonte già nel 1925 e recante all’ interno la firma autografa di Giacomo Puccini; un violino, dono dell’indimenticato Renzo Chiantaretto, nonché il registro dei verbali della Filarmonica.

Una “lezione” si storia

Sul registro, riferito all’anno 1942, si legge: “Molti altri (musici) non hanno potuto finire il corso, appartenendo a classi di leva e quindi chiamati alle armi. L’orchestra ha eseguito tre concerti: il primo il 9 agosto, con il concorso della pianista Rattonetti e l’orchestra d’archi….” (Fra questi, appunto, il violinista Chiantaretto; il direttore era il Maestro Mario Nubola).
Così indirettamente, si apprende che la famiglia Rattonetti- Galassi, in tempo di guerra, era sfollata da Milano a Campo e da qui, anche per le lezioni e le esibizioni musicali a Castellamonte, ovviamente ci si recava a piedi.

Concerto a Campo

La sera di venerdì 23 agosto a Campo Mara Galassi si è esibita in un secondo concerto dedicato ai cento anni della zia.
“Noi non abbiamo competenze o preparazione musicali adeguate – commenta Luciana Frasca Pozzo – ma fin dalla prima volta tutti siamo stati rapiti dalla magia di quelle note celestiali che parlano di infinito e dal fascino di uno strumento così lontano dalle sonorità del tempo moderno; addirittura i primi ammiratori di Mara sono i bambini del paese e, spontaneamente, è nata la formazione di un gruppo di “Amici dell’Arpa di Campo”, che ha, come presidente onorario il dottor Gianni Colli, collega di lavoro del papà di Mara e amico storico della sua famiglia”.