In partenza, da Ivrea, 50 mila pasti solidali per dare concretezza all’aiuto verso chi vive in condizioni disagiate. E’ un’iniziativa del Rotary.

50mila pasti solidali

Giovanna Mastrotisi, governatore del Piemonte nord e Valle d’Aosta (il distretto rotariano 2031), ha interpellato i club di sua competenza coinvolgendoli in una gara di altruismo e organizzando nella giornata di sabato 28 settembre 2019, nei locali sede storica dell’Olivetti in via Jervis 77, il confezionamento di 50mila pasti completi da spedire in tutto il mondo secondo le necessità. Sara presente anche il sindaco di Ivrea Stefano Sertoli.

Rise against hunger

I rotariani per un giorno saranno cuochi e camerieri: grembiule bianco, guanti in lattice e retine a sbuffo per raccogliere i capelli. Saranno almeno 200 (3 per ogni club) al lavoro dalle 11 di mattina, in grado di terminare il lavoro per l’ora di pranzo. Occorre confezionare delle mono-porzioni utilizzando materie prime come riso, soia, verdure, vitamine e sali minerali. Ogni confezione è indicata con la sigla RAH: Rise against hunger, un piatto di riso per sconfiggere la fame. I pasti verranno poi spediti dove maggiori sono le emergenze e i bisogni nel mondo.

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Pomeriggio culturale

La giornata continuerà in allegria, è prevista una visita alle architetture olivettiane (recentemente entrate a far parte dei siti Unesco) , alla chiesa di San Bernardino per ammirare gli splendidi affreschi dello Spanzotti, sono previste inoltre presentazione e degustazione di specialità culinarie ed enologiche del territorio Canavesano: i rotariani, con l’occasione, daranno l’addio all’estate in compagnia degli ospiti e delle altre associazioni di servizio. Consapevoli di aver contribuito ad aiutare chi nel mondo ha più bisogno.