Agevolare l’inserimento lavorativo dei disabili, attraverso opportunità d’impiego nelle cooperative sociali. Missione compiuta ieri, 12 settembre 2018, in Regione Piemonte.

Inserimento lavorativo dei disabili

Agevolare l’inserimento lavorativo dei disabili, attraverso opportunità d’impiego nelle cooperative sociali. E’ questo l’obiettivo dell’accordo-quadro sottoscritto mercoledì 12 settembre presso la Sala Giunta della Regione Piemonte. Per la Regione dall’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero, ha siglato l’intesa con le organizzazioni sindacali e datoriali che compongono la Commissione regionale di concertazione. “Questo accordo sperimentale – ha affermato Pentenero – è frutto di un lungo lavoro svolto nell’ultimo anno che ha coinvolto le parti sociali, datorali, le cooperative sociali e le associazioni che si occupano di disabilità, che voglio ringraziare per la collaborazione e l’impegno profuso”.

Accordo siglato in Regione

In concreto l’intesa sull’inserimento lavorativo dei disabili prevede la possibilità per le aziende di effettuare una parte delle assunzioni obbligatorie previste dalla legge 68/99 affidando, attraverso la stipula di apposite convenzioni, una o più commesse a cooperative sociali o consorzi di cooperative. Queste ultime, per svolgere il servizio esternalizzato, assumono lavoratori disabili iscritti alle liste del collocamento mirato. A curarne l’inserimento lavorativo, verificando la compatibilità tra i profili professionali e le attività svolte dalla cooperativa sono quindi i Centri pubblici per l’impiego coordinati dall’Agenzia Piemonte Lavoro. Questi firmano la convenzione propedeutica all’assunzione insieme all’azienda e alla cooperativa sociale. La convenzione dunque può avere una durata massima di tre anni. Rinnovabile per altri due. E minima di un anno.

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Diritto al lavoro

“Il lavoro – ha aggiunto l’assessora Pentenero in merito all’inserimento lavorativo dei disabili – è un diritto che va garantito a tutti i cittadini, anche con disabilità. Con questo provvedimento ci proponiamo di mettere a disposizione un ulteriore strumento per affermare una cultura inclusiva. Per consentire di vedere l’inserimento delle persone con disabilità come un’opportunità. E quindi non come un semplice obbligo”. Grazie alle politiche messe in campo dalla Regione, negli ultimi 10 anni in Piemonte sono state assunte oltre 25.000 persone con disabilità. Di queste ultime circa 3.000 nel solo 2017.