Aeroporto di Torino aderisce al progetto Autismo”, l’iniziativa ideata dall’Enac con la collaborazione di Assaeroporti, le associazioni di settore e le società di gestione aeroportuale per facilitare l’accesso in aeroporto e il viaggio in aereo per le persone con autismo.

Aeroporto di Torino

Anche l’Aeroporto di Torino aderisce al progetto Autismo. Per queste persone, infatti, affrontare l’esperienza del volo può essere molto difficile: attraverso un percorso formativo specifico erogato da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus con il coinvolgimento delle Associazioni locali Luce per l’Autismo, A.M.A. Asti e A.M.A. Torino, il personale aeroportuale dello scalo torinese è da oggi in grado di offrire un supporto qualificato nell’accogliere i passeggeri con autismo, facilitando gli accompagnatori nel far vivere con maggiore serenità il viaggio in aereo e garantendo così a passeggeri con autismo il pieno godimento del diritto alla mobilità.

Ecco le novità

Attraverso la pagina web dedicata www.aeroportoditorino.it/autismo è possibile consultare la “Storia Sociale” ovvero la descrizione degli ambienti e il racconto del percorso che i passeggeri si troveranno ad affrontare; una brochure informativa con ulteriori raccomandazioni rivolte agli accompagnatori; le istruzioni per organizzare una visita dell’aeroporto nei giorni prima del viaggio al fine di acquisire confidenza con l’ambiente e sperimentare le vari fasi della permanenza nello scalo.

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I commenti

Il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta ha dichiarato: “Un aspetto importante della qualità dei servizi di assistenza ai passeggeri è certamente quello di garantire l’accesso all’infrastruttura aeroportuale a tutti i cittadini. Per tale ragione l’adesione a questo progetto speciale riveste un’importanza sociale in quanto permette di accogliere adeguatamente le, persone affette dallo spettro autistico e i loro familiari e rendere possibile anche per loro l’esperienza del viaggio aereo. Accogliamo con soddisfazione lo spirito di partecipazione a questo progetto avviato nel 2015 e progressivamente adottato da quasi tutti i principali scali nazionali”.

L’Amministratore Delegato di SAGAT Roberto Barbieri ha affermato: “Nell’Aeroporto di Torino tutti devono vedere riconosciuto il loro diritto alla mobilità e ad avere la migliore esperienza di viaggio possibile: per fare ciò siamo impegnati quotidianamente a dare il massimo delle nostre capacità lavorative e umane. Siamo felici di poter offrire alle persone con autismo e ai loro accompagnatori un supporto qualificato: l’adesione al progetto va appunto in questa direzione e attraverso il dialogo continuo con le associazioni e gli stakeholder continuiamo a migliorare i servizi offerti ai passeggeri”.