Agliè allagata, è successo di nuovo questo pomeriggio.

Agliè allagata

Quando piove alcune strade del comune si trasformano in un «fiume» in piena. L’acqua, caduta dal cielo come una «bomba», scorre rovinosamente sommergendo i cubetti in porfido del centro storico. Oppure si accumula nei solchi dell’asfalto nelle vie più periferiche. E’ successo durante il temporale di venerdì pomeriggio, 11 maggio, in via Principe Amedeo, dove l’acqua ha allagato anche le proprietà private, a raso strada. E’ accaduto pochi giorni dopo, domenica pomeriggio, verso Villa Meleto. E in paese si sono scatenate non poche critiche fra i cittadini, puntando pure il dito contro l’amministrazione comunale.

Le promesse del sindaco

«I cambiamenti climatici hanno determinato fenomeni improvvisi e sempre più violenti – ha premesso il sindaco di Agliè, Marco Succio, replicando alle critiche – Per quanto riguarda il centro stiamo valutando un più ampio piano idrogeologico per risolvere le criticità già segnalate anche in passato». Ed ha precisato: «Si tratta però di rivedere la rete di scolo in un’ottica generale, proprio per fronteggiare la portata d’acqua determinata dai nubifragi, perché l’attuale impianto, come nel caso di via Principe Amedeo quando è così sottoposto a pressione, non è in grado di contenerla».

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La situazione a Villa Meleto

Diversa invece la situazione verso Villa Meleto. «Sono stati realizzati i lavori per la messa in sicurezza della zona, dopo le esondazioni del rio – ha illustrato il primo cittadino alladiese – L’intervento con la Smat è a buon punto ed ora, prima di procedere all’asfaltatura definitiva, che avrà una pendenza di 4 centimetri risolvendo il problema, si sta aspettando l’assestamento del terreno». Nodo al fazzoletto alle parole di Succio, annunciando la fine del cantiere entro maggio.