Il salone polivalente di Favria presto verrà sottoposto a lavori di messa in sicurezza.

Salone polivalente di Favria

I tempi sono ristretti, ma finalmente arriva una buona notizia per quanto concerne il salone polivalente di Favria. Lo spazio che sorge nella struttura del Comune altocanavesano, infatti, sarà presto sottoposta ad un «maquillage» generale, che ne permetterà la messa in sicurezza, secondo i parametri richiesti. In questo modo, le attuali limitazioni legate alla capienza dei locali finalmente verranno meno. Per buona pace delle associazioni cittadine che utilizzano il salone per le varie manifestazioni in programma.

Scadenza il 15 maggio

«Entro il 15 maggio i lavori dovranno essere assegnati – spiega Vittorio Bellone, primo cittadino favriese – Queste sono le tempistiche dettate dal Ministero, al fine di poter utilizzare il contributo da 70 mila euro che è stato concesso». Da lungo tempo la questione era in ballo: con una capienza di appena 99 persone, e con la richiesta continua dello spazio, i lavori sono diventati necessari. Anche per evitare possibili problematiche future.

Leggi anche:  Simona Appino nuovo segretario del circolo PD “Alto Canavese”

Disguidi per alcuni eventi a cartellone

«Purtroppo va detto che le esigenze a livello di tempistica andranno purtroppo ad inficiare su quello che è il cartellone degli appuntamenti predisposti dalle associazioni cittadine – sottolinea Bellone – Siamo consci che ci saranno dei disguidi, ma lo stanziamento è stato predisposto dopo che certe uscite erano state programmate e le esigenze, ripeto, imposteci da Roma ci costringono a fare tutto in tempi rapidi. Allo stesso tempo, però, c’è da ricordare a tutti che tali sacrifici permetteranno a Favria, nel prossimo futuro, di avere una salone finalmente capace di contenere un numero di spettatori e persone congruo a quelle che sono le esigenze dei singoli gruppi». Infine, una considerazione di carattere politico mossa da parte del sindaco: «Si tratta dell’ennesimo lavoro non in bella mostra della nostra Amministrazione, ma che come quelli portati a termine in precedenza, importanti e necessari al fine della sicurezza dei cittadini».