Aria inquinata ecco le proposte della Città Metropolitana di Torino.

Aria inquinata nel bacino padano

Per l’aria inquinata la Città Metropolitana ha formulato alcune proposte. Nei giorni scorsi infatti si è riunito un  tavolo  coordinato dall’ente. Sono state esaminate le principali criticità emerse nei primi due mesi di applicazione del protocollo del “bacino padano”.

Le considerazioni degli esperti

E’ stato ribadito che da tutte le analisi e valutazioni scientifiche il traffico veicolare è la principale causa dell’inquinamento da PM10. Ma è stato riconosciuto come la disomogeneità di applicazione del protocollo determini   una situazione di confusione nei cittadini.

La questione sulle centraline

E’ stato anche evidenziato che fare riferimento a diverse centraline di rilevamento  determina  disomogeneità rispetto al protocollo regionale. La richiesta di tutti i Comuni è stata quella di cercare di uniformare il più possibile orari, giorni di attivazione e  tipologia di veicoli fermati.

Le proposte da valutare ora

Uniformare il più possibile le centraline di riferimento e mantenere l’attivazione per tutti ai due giorni alla settimana.  Un tavolo permanente sul blocco del traffico  per un miglioramento continuo nella attuazione del protocollo. Misure strutturali per il miglioramento e l’ampliamento dei parcheggi di interscambio. L’agevolazione del biglietto unico nei giorni di blocco del traffico.

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L’impegno del Comune di Torino

Il Comune di Torino in un massimo di dieci giorni formulerà una proposta. Poi verrà riconvocato a breve il tavolo. C on il coordinamento della Città Metropolitana si punta alla condivisione di un documento che definisca una linea comune.