Arriva il microchip nel cassonetto. A San Francesco al Campo.

Arriva il microchip nel cassonetto

A San Francesco al Campo ci si prepara alla raccolta puntuale. Gli incaricati del Cisa hanno cominciato a passare nei vari domicili. L’obiettivo è installare i microchip sul cassonetto dell’indifferenziata. Infatti dal primo gennaio 2020 si passa da Tari a Tarip.
La scorsa settimana si è tenuto un incontro tra Cisa e cittadini al centro sociale. Infatti nelle scorse settimane il Comune ha mandato l’invito scritto a ogni famiglia. Hanno risposto un centinaio di persone.

Meno produci meno paghi

La bolletta sarà calcolata in modo diverso. Per la parte fissa verranno sempre presi in considerazione i metri quadrati dell’alloggio e il numero di occupanti. Mentre la quota variabile verrà determinata da un minimo di svuotamenti della frazione non recuperabile. Verranno conteggiati 360 litri per una persona. Oltre a 120 litri dal secondo individuo in su. Una famiglia di tre persone pagherà per 600 litri minimo. Diventerà un servizio a consumo.

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Numero identificativo

I contenitori saranno contrassegnati da un codice. Si tratta di sei cifre che verranno associate a un utente. Sarà necessario appuntare i numeri sull’agenda per non scambiare il recipiente con i vicini di casa.