Asl To-4: Agli ospedali di Cuorgnè e di Ivrea è pienamente operativo il piano aziendale per la gestione dell’iperafflusso stagionale. Previsti posti letto aggiuntivi.

Iperafflusso stagionale

Agli ospedali di Cuorgnè e di Ivrea è pienamente operativo il piano aziendale per la gestione dell’iperafflusso stagionale, dovuto soprattutto alle infezioni respiratorie, correlabili all’andamento climatico, e alle loro complicanze (insufficienza respiratori, asma, polmonite, versamento pleurico, scompenso cardiaco). “In particolare nelle persone molto anziane, già fragili per l’età e per le patologie preesistenti” riferisce il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone.

Le parole di Ardissone

“E’ un piano costituito da diversi interventi, che vanno ad agire a livello della guardia medica, per potenziarne alcune sedi, a livello ospedaliero, per rendere più efficiente la gestione delle persone ricoverate, e a livello dei posti letto presenti sul territorio disponibili per ricoveri di post acuzie. Quest’ultimo intervento permette un celere trasferimento delle persone assistite dalle strutture ospedaliere aziendali alle strutture deputate al ricovero in post acuzie e, di conseguenza, si rendono disponibili posti letto in ospedale per il ricovero per acuti. L’obiettivo complessivo è quello di evitare disagi agli utenti”. “Al momento, tuttavia, nei nostri Pronto Soccorso – conclude il dottor Ardissone – non si è ancora verificato un aumento significativo degli accessi di carattere stagionale”.

Guardia medica

Per quanto riguarda la continuità assistenziale (ex guardia medica), è stato previsto un medico in più in servizio attivo nei turni prefestivi e festivi diurni (dalle 8 alle 20) nelle sedi di Chivasso, Crescentino, Gassino, Leinì e San Mauro e un medico in più, sempre in servizio attivo, nei turni notturni (dalle 20 alle 8) presso la sede di Borgaro. La procedura aziendale di Bed Management integrato ospedale/territorio e l’assegnazione del ruolo di Bed Manager a un gruppo di lavoro operativo e gestionale in possesso di competenze specifiche e di capacità di visione sistemica garantiscono la corretta presa in carico dell’utente a partire dal ricovero fino al rientro a domicilio o in struttura, una maggiore sicurezza e comfort della persona assistita durante il ricovero con garanzia di un percorso protetto fino alla dimissione e la fluidità della dimissione ospedaliera velocizzando il percorso ospedaliero.

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Posti letto aggiuntivi

Sono stati identificati 34 posti letto aggiuntivi negli Ospedali aziendali, così suddivisi: 6 nel Presidio ospedaliero di Chivasso, 10 nel Presidio ospedaliero di Ciriè-Lanzo e 18 nei Presidi ospedalieri di Ivrea e di Cuorgnè, con potenziali ulteriori 10 posti letto in un’area identificata presso l’Ospedale di Cuorgnè. Come negli anni precedenti, l’iperafflusso stagionale sarà gestito con la massima attenzione a consentire tutta l’attività chirurgica programmata; in caso si rendano necessarie occasionali riduzioni, avranno priorità le patologie oncologiche e la traumatologia femorale.

Tutti i numeri

In merito all’iperafflusso stagionale i posti letto per i ricoveri in post acuzie sono disponibili presso l’Ospedale di Settimo Torinese (47 posti letto CAVS, nucleo di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria, struttura sanitaria intermedia tra ospedale e territorio a valenza territoriale; 41 posti letto di Lungodegenza) e nelle seguenti strutture private accreditate presenti sul territorio dell’Azienda: Villa Grazia di San Carlo Canavese (60 posti letto CAVS; 90 posti letto di Lungodegenza); Villa Ida di Lanzo Torinese (30 posti letto CAVS; 30 posti letto di Lungodegenza); Clinica Eporediese di Ivrea: 5 posti letto di medicina a bassa intensità assistenziale.