Il Comune di Corio aumenta l’Irpef. Il maggior gettito 2019 è stato quantificato in 20 mila euro in più. Con il sindaco che rinuncia all’indennità.

Aumento Irpef

L’addizionale sul reddito passa da 0,7 all’0,8 per cento. L’Amministrazione ha adeguato l’aliquota per pareggiare i conti. La priorità è coprire le spese correnti. Infatti lo Stato ha ridotto i trasferimenti agli enti locali. Tuttavia ha lasciato aperta la possibilità ai Comuni d’aumentare le imposte locali. Molti ne hanno colto l’opportunità.

Il sindaco rinuncia all’indennità

Il primo cittadino non è stato insensibile alla manovra. Ha deciso di rinunciare allo “stipendio” sino a fine mandato. Così verrà prodotto un risparmio per l’ente di circa 7 mila euro. Commenta il sindaco Susanna Costa Frola: “I cittadini pagheranno in base ai soldi incassati in base alla loro attività. Se si vogliono mantenere i servizi, i quattrini da qualche parte vanno presi…”. La tassa era ferma da cinque anni.

L’Imu e i servizi scolastici restano invariati

Le aliquote delle altre tariffe sono rimaste invariate. L’Imu non verrà ritoccata. Si vuole andare incontro alle famiglie. Sul territorio ci sono parecchie seconde case che hanno perso valore. Non sono in programma variazioni nemmeno per quanto riguarda i servizi a domanda individuale. Conclude Costa Frola: “In un paese come il nostro lo sgombero neve e il sistema d’illuminazione rappresentano delle voci di spesa rilevanti per la collettività”.