Bella riunione tra ex compagni di scuola dopo 56 anni. E’ accaduto a Sparone.

Bella riunione tra ex compagni di scuola dopo 56 anni

Ritrovarsi dopo 56 ani, nel ricordo di un’infanzia felice e di una piccola scuola di montagna. E’ accaduto a Sparone, dove alcuni allievi hanno ritrovato, dopo oltre mezzo secolo, la loro amatissima maestra. Piani di Sparone 1963: nella piccola scuola della borgata si raccoglievano ogni mattina i bambini che arrivavano da diverse frazioni di Sparone, quali Nosé, Calsazio, Feilongo, Montigliolo e Piani.

Insieme a loro la mitica maestra Paola

Ad accoglierli c’era sempre il sorriso buono e rassicurante di Paola Gagliardo di Prascorsano, ora 82enne ed ancora molto attiva. Era la maestra con il motorino rosso. Arrivava ogni lunedì mattina carica di libri e di entusiasmo e alloggiava nella camera accanto all’aula. Il calendario scolastico prevedeva lezione il lunedì, martedì, mercoledì, vacanza ogni giovedì e poi di nuovo lezione il venerdì e il sabato. «Non si arrivava mai stressati al fine settimana – raccontano gli ex allievi protagonisti di questa bella storia – e raggiungere la scuola ogni mattina era una vera avventura. Attraversare la valle, i prati, il fiume, dondolando sul ponte di corda, incontrare i contadini, accarezzati dalla magia delle stagioni che cambiavano, erano esperienze impagabili ed indelebili. Nessuna gita scolastica era prevista, ma si usciva spesso nei prati e nei boschi, per imparare le materie dal vivo. La pluriclasse – aggiungono – ci ha inoltre insegnato la collaborazione, il rispetto reciproco, l’aiuto tra grandi e piccoli per raggiungere gli obiettivi».

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Una bella rimpatriata, caratterizzata dai tanti ricordi

La maestra Paola nei giorni scorsi ha potuto reincontrare i propri ragazzi, oggi adulti riconoscenti. E’ stata l’occasione per scambiarsi tanti ricordi e un abbraccio, ma soprattutto per ringraziare un’insegnante che ha impartito pure un’importante lezione di vita. «Abbiamo voluto ringraziare la nostra maestra – affermano gli allievi dei Piani – per averci dedicato anni di insegnamento, fatto di pazienza e bontà, che ha depositato nei nostri cuori tanti semi, germogliati poi nelle nostre vite adulte». Perché ciò che un’insegnante scrive sulla lavagna della vita non potrà mai essere cancellato.