Pochi giorni alla notte di San Silvestro, si torna a parlare dei botti di Capodanno. Da Pezzetto e Mazza l’invito ad usare il buonsenso.

Botti di Capodanno

Ci siamo quasi, mancano pochi giorni alla notte di San Silvestro e come ogni anno torna prepotentemente d’attualità il tema dei botti di capodanno. Fuochi pirotecnici suggestivi ma spesso invece solamente armi pericolose sia per i cittadini stessi che per gli animali che impauriti dalle esplosioni vivono lunghi momenti di terrore. Non solo, anche anziani e bambini risentono di questi scoppi. Molte amministrazioni comunali ne vietano l’utilizzo ma spesso con scarsi risultati.

Castellamonte e Cuorgnè unite nell’invito

Le amministrazioni di Castellamonte e di Cuorgnè si sono unite nell’invito rivolto a tutti i cittadini di limitare l’utilizzo dei petardi nella notte di Capodanno. Pasquale Mazza e Beppe Pezzetto sottolineano come limitarne l’utilizzo sia una forma di rispetto verso gli altri, animali e anziani o malati, che possono subire traumi improvvisi dovuti a queste esplosioni.

L’invito di Mazza e Pezzetto

“I fuochi d’artificio, durante la notte di Capodanno, sono senza dubbio momenti festosi e conviviali, un modo per alcuni, di esorcizzare le difficoltà accumulate in questo difficile e complesso anno” affermano i primi cittadini Pasquale Mazza e Beppe Pezzetto “abbiamo però ritenuto utile rivolgere un invito ai nostri rispettivi cittadini, ed è questo lo spirito di questo nostro invito, affinché venga limitato l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio sia per una forma di rispetto nei confronti di quei cittadini che non apprezzano questo tipo di festeggiamento, ma soprattutto nei confronti delle persone anziane e di quelle malate” inoltre per “una forma di educazione volta anche a tutelare gli animali domestici, che possono subire dei traumi da queste improvvise esplosioni” concludono i due Sindaci “è ovviamente un invito alla moderazione anche per motivi di sicurezza personale, che cerca di trovare un giusto equilibrio tra chi vuole festeggiare e chi non vuole o non può, se riusciremo a rispettare gli altri non dovremo prendere iniziative più drastiche negli anni a venire, ricordando altresì che già la norma prevede specifiche sanzioni nell’ambito del disturbo della quiete pubblica”.

In sintesi più brindisi e meno petardi, senza far venir meno lo spirito conviviale della notte di capodanno.