Casaleggio denuncia “L’incontro” dopo un articolo apparso sulla testata online lo scorso novembre, Salizzoni: “Un’azione da condannare con forza”.

Casaleggio denuncia “L’incontro”

Davide Casaleggio ha denunciato nei giorni scorsi “L’incontro”, la testata (ora anche online) fondata nel 1949 dal partigiano Bruno Segre. Sotto accusa l’articolo pubblicato online lo scorso novembre dal titolo “Rousseau, una distorsione paradossale della democrazia” a firma di Riccardo Rossotto.

Il commento di Segre

«La denuncia di Davide Casaleggio ( che mi sembra del tutto infondata) – ha dichiarato Segre a Repubblica – dimostra che L’Incontro che ho fondato e diretto per settant’anni continua la sua tradizione di rivista indipendente che ha lo scopo di informare il pubblico su tutti gli aspetti della realtà politica che ci circonda, anche quelli critici affrontati nell’articolo. Mi sorprende che il denunciante non si renda conto che fra i diritti civili di libertà, quello relativo alla libertà di stampa è fondamento e garanzia di ogni ordine democratico».

Solidarietà da Salizzoni

«Esprimo la mia vicinanza e solidarietà a Bruno Segre – ha dichiarato il Vice Presidente Consiglio regionale del Piemonte – Chi come Segre ha conosciuto le prigioni fasciste non si farà certo intimorire dall’associazione di Davide Casaleggio. Solo chi non ha alcun rispetto per la testimonianza e i valori incarnati in questo grande antifascista centenario, può intraprendere una così condannabile iniziativa. Intentare cause civili contro coloro che esprimono opinioni sgradite è tipico di chi vuole imbavagliare la stampa. Purtroppo non mi stupisce che tra i fautori della democrazia diretta e del populismo vi sia chi avversa la libertà di stampa, ieri come oggi. Noi non possiamo tacere. Chiederò al Presidente Allasia di attivarsi, affinché il Consiglio regionale ed il Comitato Resistenza e Costituzione si schierino a fianco di Bruno Segre».

Leggi anche:  Festa di Sant'Antonio domenica a borgata Madonna

Solidarietà da Radicali Italiani e +Europa

«L’azione intimidatoria di Casaleggio nei confronti del gigante di democrazia e laicità che si chiama Bruno Segre e del giornale da lui fondato L’Incontro mette bene in evidenza la deriva antidemocratica che sta prendendo questo Paese. Non solo crediamo che la denuncia sia impropria perché mira a limitare la libertà di stampa ma condividiamo nel merito che la piattaforma Rousseau non abbia nulla a che vedere con la democrazia, tanto meno con la democrazia diretta. In risposta a questo attacco condivideremo sulle nostre pagine personali e su quelle dei nostri movimenti l’articolo incriminato, sponsorizzandone la lettura e invitando tutti a condividerlo. La sfida che lanciamo a Casaleggio è: denuncia anche noi!». A dichiararlo in modo congiunto Igor Boni (Presidente di Radicali Italiani), Silvio Viale (Presidente del Comitato di Radicali Italiani), Silvja Manzi, Irene Abigail Piccini(Direzione nazionale di Radicali Italiani), Giulio Manfredi (segreteria nazionale Radicali Italiani), Carmelo Palma (Direzione nazionale +Europa), Beatrice Pizzini (Assemblea nazionale di +Europa), Patrizia De Grazia e Daniele Degiorgis (Coordinatori dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta), Marco Cavaletto (Coordinatore del Gruppo +Europa Torino), Virginia Camoletto (Tesoriere del Gruppo +Europa Torino), Elena Loewenthal (capolista +Europa alle elezioni regionali del Piemonte) e Andrea Maccagno (Comitato nazionale Radicali Italiani).