Il problema del cattivi odori dalla Costantino è un problema che da anni affligge i cittadini favriesi che abitano nella zona della fabbrica, il primo cittadino ha organizzato un incontro per cercare di risolvere la questione.

Cattivi odori dalla Costantino

Un confronto aperto, rivolto al dialogo, a volte anche con qualche parentesi «spigolosa». Il tutto allestito per cercare di far sì che si possa trovare un modo concreto per risolvere il problema. La settimana scorsa la sala consiliare del Municipio di Favria è stata teatro di un incontro «allargato» per cercare la maniera per risolvere la problematica dell’impatto odorigeno nel territorio comunale, riconducibile alle lavorazioni della ditta «Costantino».

Il problema

Una riunione (non senza qualche momento di tensione) che il sindaco Vittorio Bellone, il consigliere Gianni Agus e la componente dello staff del sindaco, Tiziana Melfi, hanno condotto alla presenza dei rappresentanti dell’azienda, di quelli dell’Arpa Piemonte e di alcuni cittadini. Con questi ultimi che sono tornati a lamentarsi dei forti e sgradevoli odori che molto spesso impregnano l’aria e che arriverebbero dalla storica azienda favriese, la quale opera sul territorio sin dal 1922.

Nessun pericolo

Il confronto è stato un modo per capire cosa si stia facendo, quali controlli sono in atto e quale obiettivo è stato posto, al fine di far sì che il cattivo odore, legato ad un certo tipo di lavorazione, possa essere debellato, dato che attualmente reca disturbo ai cittadini che abitano nella zona dove sorge lo stabilimento. Inoltre, è stata pure l’occasione per scacciare ogni dubbio sulla pericolosità legate a possibili esalazioni. Il 6 dicembre scorso l’azienda ha spiegato quanto si è fatto e si sta facendo in maniera da risolvere la problematica legata ad alcuni odori decisamente sgradevoli che vengono percepiti da coloro che abitano in zona. Il Comune, che si è fatto promotore del «faccia a faccia», ha inoltre dato la parola ai rappresentanti dell’Arpa, i quali a loro volta hanno confermato una serie di passaggi e controlli che nelle prossime settimane saranno effettuati, proprio per risolvere la questione.

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Collaborare per risolvere il problema

Indubbiamente, i cittadini favriesi che risiedono in quella parte della città, e che lamentano da anni il problema, in certi frangenti non sono andati per il sottile, lamentando una situazione che col passare delle stagioni è rimasta irrisolta ed ha recato non pochi disturbi. «Questo confronto – ha spiegato il primo cittadino Bellone – serve proprio per gettare le basi al fine di una collaborazione a 360 gradi tra le diverse componenti. Così, con il lavoro di tutti, si potrà capire come cercare di risolvere la problematica, per il bene naturalmente delle componenti che sono coinvolte».