Ecco la classifica degli chef più ricchi d’Italia, dove gli chef dei ristoranti stellati sono delle vere e proprie superstar.

Chef più ricchi

Popolarità ricchezza e stelle Michelin non vogliono proprio dire la stessa cosa. Gli chef più popolari, assidui frequentatori dei programmi tv non sono quelli più ricchi nè tantomeno quelli con più stelle Michelin.

Classifica dei ristoranti migliori

Lo scorso dicembre era uscita la classifica dei 50 ristoranti migliori del mondo. In questa classifica figuravano solamente 4 locali italiani: al vertice della «World’s 50 Best Restaurants» però c’è proprio Massimo Bottura, il secondo connazionale si trova però solamente (si fa per dire) al 16esimo posto ed è Enrico Crippa con il suo Piazza Duomo di Alba. Al 23esimo posto troviamo il padovano Massimiliano Alajmo, titolare del ristorante Le Calandre. 41esimo, e ultimo italiano, Niko Romito, chef del Reale di Castel di Sangro in Abruzzo.

Non pervenuti i giudici di Masterchef o di altri programmi.

La classifica dei più ricchi

Nella classifica degli chef più ricchi d’Italia troviamo invece in vetta i fratelli Cerea, titolari del famosissimo ristorante Da Vittorio” a Brusaporto, nella bergamasca, ma anche di  “Relais La Dimora” e della pasticceria “Cavour”, oltre che di diversi ristoranti all’estero, senza contare la famosissima Vi.co.ok, azienda di catering che cucinò anche per l’allora presidente Barack Obama. Sono loro che, con un fatturato di  un fatturato sopra ai 15 milioni di euro volano in vetta alla classifica stilata da FoodCommunity sulla base dei dati 2015.

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Antonino Canavacciulo, che vanta numerosi ristoranti in tutta Italia, fra cui anche uno a Torino, il Cannavacciulo Bistrot, si trova solo (?) al sesto posto, con un fatturato 5,2 milioni all’anno.

Facendo un passo indietro però, troviamo al secondo posto Massimiliano Alajamo (11 milioni) e al terzo il famosissimo ex giudice di Masterchef e “cattivissimo” chef di Hell’s Kitchen Carlo Cracco con un fatturato di 7 milioni e mezzo.

Al quarto posto  Giancarlo Perbellini, di Verona, con 6 milioni di fatturato, quinto il friulano Andrea Berton con 5,4 milioni. Solamente settimo Massimo Bottura, vincitore della classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo (per la seconda volta, la prima era stata nel 2016), che dichiara introiti per 4,9 milioni.

In coda alla classifica compaiono invece l’abruzzese Nico Romito (3,7 milioni), il toscano Enrico Bertolini (2,7 milioni) e il celebre “salumiere del mare” Moreno Cedroni, che con i suoi ristoranti e la salumeria ittica a Senigallia, nelle marche, rientra in classifica al decimo posto con 2,6 milioni di fatturato.