Ciriè contro il bullismo: se ne parla a Villa Remmert.

Ciriè contro il bullismo: se ne parla a Villa Remmert

Un incontro informativo e di approfondimento con le famiglie dei ragazzi delle scuole Medie, presso la tensostruttura di Area Remmert , stasera, venerdì 16 febbraio, alle 20.30. Si intitola “Tutti insieme contro il bullismo!”. Nel corso dell’incontro, realizzato grazie alla collaborazione tra tutti gli aderenti al Tavolo (istituti comprensivi I e II, Carabinieri, Polizia Municipale, Parrocchia Santi Giovanni Battista e Martino) il Capitano della Compagnia Carabinieri di Venaria Reale, Giacomo Moschella, illustrerà alle famiglie i più diversi aspetti del fenomeno del bullismo. Fornendo, infatti, utili indicazioni per individuarlo e contrastarlo. E raccogliendo, allo stesso tempo, le esperienze dirette degli intervenuti.

Incontro rivolto in modo particolare alle famiglie

L’incontro è aperto a tutti. L’aspettativa è di una partecipazione molto numerosa, da parte dei genitori dei ragazzi che frequentano le scuole ciriacesi. In particolare degli studenti delle scuole medie e superiori, per dare vita a una vera e propria alleanza educativa. Che faccia sentire tutti meno soli, a partire proprio dai ragazzi e dalle famiglie. Costituirà un primo, importante momento, di un percorso più ampio, nell’ambito del quale si stanno pianificando interventi. Di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole cittadine, tenuti dalle Forze dell’Ordine, che si terranno nei prossimi mesi, iniziando dalle scuole medie. Un incontro, quindi, di grande importanza per tutti.

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Incontro fortemente voluto dall’Amministrazione comunale

“Con il sindaco Loredana Devietti, abbiamo fortemente voluto questa serata. Che rappresenta un primo tangibile risultato del tavolo anti bullismo avviato nei mesi scorsi. – dichiara l’assessore all’istruzione Andrea Sala – La partecipazione al Tavolo è quindi attenta e propositiva, sono certo che si riusciranno a ottenere importanti risultati, con l’impegno di tutti. E’ però essenziale la partecipazione delle famiglie. Che, in modo diretto, sono chiamate a riconoscere ed affrontare, con e per i propri figli, un fenomeno che si sta rivelando sempre più diffuso e allarmante. Un ringraziamento particolare va al Capitano Moschella, che ancora una volta ci onora della sua presenza a Ciriè. Apprezzato è stato, nei mesi scorsi, il suo intervento ad un incontro dove si è parlato di truffe, furti e indicazioni di come non farsi raggirare.