CIRIE’: compostaggio, controllate 1800 utenze.

CIRIE’: compostaggio, controllate 1800 utenze

Compostaggio domestico: 1800 controlli effettuati dagli «ispettori ecologici» in due mesi. Tradotto in percentuale, è pari al 55% della totalità delle utenze che dichiara di effettuare lo smaltimento dell’organico direttamente al domicilio. Una buona parte del lavoro è già stato fatto. Nonostante i tempi risicati imposti dal progetto finanziato dalla Regione Piemonte, i tre addetti scelti dal Consorzio Rifiuti Cisa, sono riusciti a compiere un ottimo lavoro, ispezionando a domicilio, le utenze di quattordici Comuni.

Ecco i Comuni dove sono avvenuti i controlli

Vale a dire Balangero, Barbania, Cafasse, Corio, Fiano, Front, Germagnano, Givoletto, La Cassa, Lanzo, Rocca, Val della Torre, Varisella e Vauda. Grande assente di questa prima trance di controlli è il Comune di Ciriè. Che sarà inserito nella seconda fase delle ispezioni, incrociando le dita affinchè la Regione finanzi nuovamente il progetto. E di queste 1800 utenze controllate, chi si è comportato bene e chi male? “Il 90% delle rilevazioni è stato positivo. – commenta con soddisfazione il presidente del Consorzio Cisa Mario Burocco – C’è chi lo fa bene e chi un po’ meno, ma chi ha dichiarato di effettuare il compostaggio domestico, lo fa. Rimane un 10% che occorre ancora suddividere. In un 5% dove il compostaggio non viene più fatto e il beneficio dello sconto è venuto a mancare e un altro 5% che neppure sapeva di questa riduzione di costo sulla tariffa. In alcuni casi si tratta di una casa dove vivevano i genitori e i figli. Cessato di fare il compostaggio da parte del genitore il beneficio non è piùù valido”.

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Convegno il 17 febbraio con l’assessore Alberto Valmaggia

Sarà in quell’occasione che Mario Burocco avanzerà una proposta all’assessore regionale Alberto Valmaggia in merito al compostaggio. “L’attuale legislazione in merito stabilisce che il compostaggio e il relativo beneficio sono da calcolarsi singolarmente. – spiega Burocco – Vale a dire che se in una abitazione risiedono più famiglie, anche se legate da vincolo di parentela, lo sconto vale solo per la famiglia alla quale è intestata la compostiera o il contratto. In caso si utilizzi la fossa direttamente a casa. Non è corretto questo e faremo richiesta in Regione, come Consorzio, di poter modificare questa parte del regolamento e fare in modo che si possa dare il via al compostaggio collettivo”. Al convegno saranno invitati a partecipare anche i sindaci dei Comuni facenti parte del Consorzio.