Ciriè, treno più caro per gli studenti.

Ciriè, treno più caro per gli studenti

Dal 1° agosto aumenta il costo dell’abbonamento al treno per gli studenti. Dichiara il sindaco Loredana Devietti: “Non nascondo la mia indignazione per non essere stata coinvolta. I sindaci della zona scriveranno alla Città Metropolitana per far sentire la propria voce. I nostri studenti hanno diritto di raggiungere Torino allo stesso modo di quelli che vivono nel capoluogo sabaudo”.

Gtt ha modificato l’abbonamento

Nel mese di luglio la Gtt ha trasformato l’abbonamento studenti in giovani “Under 26”. Si potrà solo più sottoscrivere per 12 e non più per 9 mesi per incrementare l’uso dei mezzi pubblici. L’iniziativa purtroppo porterà anche a un sostanziale incremento di spesa per le famiglie degli studenti ciriacesi. Che frequentano gli istituti superiori e le università di Torino, in quanto tagliati fuori dalle agevolazioni sociali.

Se ne è parlato in Consiglio comunale

L’argomento è stato affrontato lunedì 30 luglio, a palazzo D’Oria, nella seduta di proseguimento del consiglio convocato lunedì 23 luglio. Il tema è stato sollevato dal capogruppo pentastellato Franco Silvestro. “Lo scorso 7 luglio si è tenuta una riunione alla sede dell’Agenzia della Mobilità Piemontese a Torino. C’erano tutti i Comuni del torinese. L’Amministrazione ciriacese era assente. Come mai?” ha domandato. Ha replicato il vicesindaco Aldo Buratto. “Partecipo sempre alle riunioni dell’Agenzia della Mobilità. Questa volta la comunicazione è arrivata il venerdì per il sabato. Non mi è stato possibile andarci. Ho chiesto agli amministratori dei Comuni vicini di andarci e riferire. Cosa che non è stata fatta”.

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Silvestro (M5S): “Una riunione importante, Ciriè era assente”

Ha incalzato Silvestro: “In quella seduta si è discusso di tematiche importanti, come la possibilità di presentare le dichiarazioni Isee per ottenere sconti sui trasporti pubblici. Gli altri enti ci sono accordati, noi no. Con il risultato che i nostri ragazzi pagheranno per un abbonamento di 12 anziché di 9 mesi, con aggravio di spesa. Bisognava esserci”. Quindi il primo cittadino Devietti è corso ai ripari affermando: “Siamo stati tagliati fuori. Si sono solamente coinvolti Torino e, forse, i paesi della prima cintura. Intendiamo fare sistema. Con gli altri enti pubblici della zona appartenenti all’Unione Montana valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e all’Unione dei Comuni del Ciriacese e del Basso Canavese. Faremo sistema per poterci confrontare con Gtt”. Lasciando fuori dall’elenco Caselle, appartenente alla seconda cintura ma componente dell’ Unione dei Comuni “Nord Est Torino”.