Classe sovraffollata, studenti e genitori protestano e scrivono sia all’Ufficio Scolastico che all’Asl To4.

Classe sovraffollata

Problemi questa mattina, lunedì 24 settembre 2018, all’istituto superiore Tommaso D’Oria di Ciriè. I ragazzi della classe IV si sono rifiutati di entrare in classe. I motivi della protesta? Classe troppo affollata. Infatti dall’inizio del nuovo anno scolastico le due classi IV sono state accorpate in una unica passando così ad essere 27 studenti in una classe, 29 persone contemporaneamente nella stessa aula se si considerano due professori nelle ore di compresenza.

I motivi

Studenti e genitori hanno contestato la decisione perchè interromperebbe la continuità didattica e metterebbe a rischio  la sicurezza visto l’elevato numero di persone contemporaneamente presenti nella stessa stanza.  I rappresentanti dei genitori e dei ragazzi hanno scritto sia all’Ufficio Scolastico che all’Asl To4 affinché vengano verificate tutte le condizioni di sicurezza. Secondo la normativa infatti in ogni aula potrebbero stare solamente 26 persone contemporaneamente.

La spiegazione del dirigente d’istituto

«La faccenda è molto chiara – spiega la dirigente dell’istituto di Ciriè, Roberta Bruatto in un intervista a La Stampa -. Una circolare del Miur specifica che non si possono comporre una classe da 13 e una da 14. Abbiamo misurato l’ambiente dove staranno i ragazzi con un ingegnere che ha assicurato come non ci siano problemi di sicurezza. Questa è una storia assurda che avrebbe dovuto essere risolta a luglio».