Comune e Alpini sistemano il sagrato di San Biagio. BALANGERO.

Comune e Alpini sistemano il sagrato di San Biagio

Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di lavori di ripristino, di consolidamento e di messa in sicurezza nel piazzale del Sacrario di San Biagio. Presentava importanti cedimenti del lastricato in pietra. Nell’antica Cappella di San Biagio, già segnalata nei documenti storici come esistente dal 1594, si celebra la festa del Santo omonimo nel cui giorno si dà la benedizione della gola. La gestione dell’edificio è curata dal gruppo Alpini di Balangero, che ha effettuato negli anni 1978 e 1979 un primo restauro. Diventò in seguito l’attuale Sacrario degli Alpini. Oggi viene frequentato in occasione di celebrazioni sacre, militari e civili.

L’assessore Andrea De Vito: “Opere necessarie”

«Quest’opera si è resa necessaria al fine di rinforzare la riva che dal Sacrario scende verso i due lati del bosco dei quali uno è di poco sovrastante la strada provinciale – spiega l’assessore Andrea De Vito – I lavori sono stati commissionati alla ditta Marietta di Balangero. Gli interventi si sono resi necessari, infatti, per aggravamento, anche in seguito alle trascorse precipitazioni atmosferiche, del cedimento del lastricato circostante la Cappella.

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Ecco in che cosa consistono i lavori

I lavori consistono in un irrobustimento della scarpata tramite una serie di palificazioni. In buona parte con l’impiego di tronchi per armonizzare l’opera nel contesto in cui si trova, ed in parte con l’impiego di calcestruzzo armato per livellare il sottofondo dei camminamenti in lastricato di pietra. Il Gruppo Alpini di Balangero completerà l’operato occupandosi del rifacimento dell’impianto elettrico. Con la realizzazione di una nuova illuminazione dei piazzali e della scalinata che porta al sacrario. Verrà realizzato anche un impianto di videosorveglianza al fine di prevenire atti vandalici – conclude De Vito – Sempre il Gruppo Alpini nelle scorse settimane è stato impegnato nella potatura e nella manutenzione del patrimonio arboreo che circonda il sacrario e la scalinata”.