Consiglio Comunale dei ragazzi Cuorgnè, le votazioni si sono svolte sabato scorso, 9 febbraio.

Consiglio Comunale dei ragazzi Cuorgnè

Lo scorso sabato, 9 febbraio 2019, a Cuorgnè è stato rinnovato il Consiglio Comunale dei ragazzi alla presenza di genitori e insegnanti oltre che del primo cittadino Giuseppe Pezzetto e degli amministratori comunali, Davide Pieruccini, Vanni Crisapulli, Sabrina Mannarino e Antonella D’Amato.

Il nuovo Consiglio dei ragazzi

La fascia tricolore del sindaco dei ragazzi è passata dalle spalle del sindaco uscente, Alessandro Truccano, a quelle di Alessia Giachino, studentessa della 2 C della scuola media Cena. Ad affiancare Alessia nel suo importantissimo compito i consiglieri: Andrea Biondi, Lorenzo Cantali Rappato, Claudio Costa, Marlene Debeve, Giorgio Garassino, Melissa Giuggia, Rejdi Hysa (che ha 10 anni, frequenta la Clochette ed è il più piccolo dei consiglieri eletti), Pietro Molinario, Ioana Andreea Munteanu, Mattia Peretti e Simone Strippoli.

Il discorso del neosindaco

«Sono orgogliosa e contenta. Diventare sindaco non è per avere un titolo o per portare la fascia tricolore – ha detto Alessia Giachino – ma il sogno è quello di donare la parola ai ragazzi, grandi e piccoli che siano, perché ognuno di noi ha il diritto di poter esprimere la propria opinione. Il consiglio dei ragazzi è importante, perché è un piedistallo su cui i ragazzi si possono appoggiare quando magari non riescono a confrontarsi con le persone adulte. Non voglio aiutare solo in ambito scolastico ma ci terrei a realizzare le opinioni dei ragazzi che per motivi propri non possono usufruire dell’istruzione ma che come tutti hanno il diritto di parola. Togliere i compiti o mettere delle poltrone simili a quelle del cinema in classe non sono proposte realizzabili. Mi piacerebbe invece realizzare qualcosa in base alle esigenze concrete dei ragazzi».

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Le proposte dei ragazzi

Tante le interessanti proposte già messe in tavola, con la presentazione dei programmi elettorali, dai ragazzi: dall’eliminazione delle barriere architettoniche in città all’arricchimento dei laboratori scolastici, passando per nuove piste ciclabili e la sistemazione delle porte dei bagni della scuola fino ad incontri ed iniziative intergenerazionali con gli anziani del paese.