Parte a Cuorgnè, su input del consigliere comunale, Sabrina Mannarino, e dell’amministrazione Pezzetto, la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani.

Campagna di sensibilizzazione

“Inizia il periodo estivo e ritorna l’incubo dei nostri animali a quattro zampe! – spiega il consigliere comunale, Sabrina Mannarino, promotrice della campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani – L’abbandono degli animali è una piaga prima culturale e poi sociale. L’abbandono del proprio animale domestico non è solo una forma disgustosa di crudeltà, ma spesso sottende ad un comportamento deviato. Sono forme di ignoranza del dolore psico- fisico verso le razze diverse da quella umana. Tale fenomeno raggiunge il suo apice nel periodo estivo, ma si registrano in tutto il periodo dell’anno casi di abbandono che non è più possibile tollerare”.

L’appello del Comune

Gli animali creano delle relazioni affettive verso gli uomini ed una interruzione brusca produce in loro una disperazione simile a quella umana, significa molto spesso lasciarli ad un destino di sofferenza e di morte perché si ritrovano all’improvviso in un luogo sconosciuto e senza più il riferimento della famiglia di cui facevano parte. Confusi, spaventati, nella quasi totalità dei casi sono destinati ad una morte atroce, nella migliore dei casi un investimento veicolare, nella peggiore una dolorosissima morte per denutrizione.
Nonostante l’entrata in vigore della Legge n.189 nel 2004 che prevede la pena dell’arresto fino a un anno per il reato di abbandono o l’ammenda da 1000 a 10000 €, molti sono gli animali che ad oggi vengono ancora tristemente abbandonati. Il Comune di Cuorgnè intende nuovamente far sentire la propria voce e sensibilizzare i propri cittadini sul tema dell’abbandono degli animali.

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Cosa fare se si vede un cane abbandonato?

“Innanzitutto, non bisogna restare indifferenti – aggiunge Mannarino – Bisogna mettere in pratica una serie di azioni che, oltre a salvare loro la vita, possono aiutarli a trovare una nuova famiglia amorevole e consapevole dell’impegno che si assume quando si decide di adottare un animale. Si prova ad avvicinare l’animale, in modo dolce, mantenendo un tono di voce rassicurante e tendendo la mano aperta dal basso. Dopo essere riusciti a toccarlo dobbiamo procurarci qualcosa per essere sicuro che non scappi: una cintura o una corda possono diventare dei collari e dei guinzagli improvvisati per quanto riguarda il recupero di un cane. Quindi, dobbiamo avvisare il Canile municipale o la Polizia Municipale che provvederà a contattare il Canile convenzionato per il recupero dell’animale ed il suo trasferimento in struttura o direttamente il Servizio Veterinario dell’ASL. Su autostrade o strade a lunga percorrenza, invece, dobbiamo contattare immediatamente il 112”.

Consigli utili

Nelle segnalazioni è fondamentale riferire con la maggiore precisione possibile il luogo e le caratteristiche dell’animale ferito. È importante, infine, ricordarsi che è obbligatorio identificare il proprio cane, in particolare i cuccioli prima di essere ceduti a terzi, attraverso l’inserimento del microchip effettuato da un veterinario libero professionista autorizzato o da un veterinario del Servizio Veterinario pubblico dell’ASL ad un costo irrisorio. Si consiglia vivamente, infine, la sterilizzazione del proprio animale domestico in modo da scongiurare l’abbandono delle cucciolate, prevenire il randagismo e contrastare il mercato nero di animali. Numeri utili: CANILE DI CALUSO: 011.983.32.30 347.29.75.028 – POLIZIA MUNICIPALE DI CUORGNE’: 0124.655257 – SERVIZIO VETERINARIO ASL TO4 CUORGNE’: 0124.654121 – NUMERO UNICO DI EMERGENZA: 112.