Decreto dignità la parola al presidente di Confindustria Canavese, Fabrizio Gea.

Decreto dignità

Sul decreto dignità è intervenuto anche il presidente di Confindustria Canavese, Fabrizio Gea. Il provvedimento approvato lunedì, 2 luglio, dal Governo è già stato pesantemente contestato dagli industriali. Riduzione del precariato, rinnovo dei contratti a termine, contributi alle imprese, tassazioni e divieto di pubblicità al gioco d’azzardo: questi i principali punti affrontati.

L’intervento di Gea

“In un territorio dove il modo di fare industria ha messo al centro il lavoratore, il nuovo provvedimento dunque risulta  negativo e difficile da accogliere. Perché mina uno dei principi fondamentali alla base di questo modello in Canavese”. Gea ha anche richiamato l’eredità Olivetti ricordando quindi la recente nomina   Ivrea nel Patrimonio Unesco.

Il rimando agli Olivetti

“L’Impresa deve promuovere la tutela e la valorizzazione delle persone”. Così  Gea ha dunque evidenziato l’esempio lasciato sul territorio dall’industria informatica. “Questo era il pensiero cardine di Adriano Olivetti, una visione quindi del mondo imprenditoriale che si è insinuata in  Canavese”. Una concezione umanistica del lavoro che ha meritato appunto il riconoscimento dell’Unesco.

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