Grande attesa per gli industriali del territorio che questa sera incontreranno il vicepremier Luigi Di Maio a Rivarolo.

Di Maio a Rivarolo questa sera

Il vice premier Luigi Di Maio questa sera sarà a Rivarolo. L’occasione è l’incontro con gli imprenditori del Canavese vicini all’associazione culturale (che sta virando sul terzo settore) Drappobianco che ha organizzato l’evento che si svolgerà questa sera, 12 ottobre, dalle ore 20, nella sala congressi dell’Hotel Rivarolo.

Dispiegamento di forze dell’ordine

Dunque, se dal primo pomeriggio di oggi per le strade della città qualcuno dovesse notare forze di polizia, carabinieri a presidiare la zona, è semplicemente perché di lì a poco, arriverà il Ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali. Facile immaginare che per l’attuale massimo esponente del Movimento 5 Stelle, vengano prese tutte le precauzioni del caso.

L’organizzazione dell’incontro

A creare il collegamento con gli industriali canavesani è l’associazione Drappobianco di Cantù, in Brianza, molto vicina al vice Presidente del Consiglio del Governo di Giuseppe Conte ed è il fondatore del gruppo che mette insieme gli imprenditori brianzoli, Giuseppe Caggiano, a spiegare come è nato l’incontro di questa sera. «Avevamo fatto un evento del genere tempo fa a Como. Poi, alcuni imprenditori di Rivarolo, Ivrea che sono entrati in contatto con la nostra associazione, ci hanno chiesto di organizzare un forum simile anche lì da loro e visto che Di Maio c’è un rapporto molto stretto: ho alzato il telefono, ho chiamato la sua segreteria e abbiamo fissato la data del 12 ottobre».

Cos’è il Drappobianco

«Noi partiamo dal presupposto che chi è al governo del Paese oggi, sia in grado di cambiare ciò che nessuno è riuscito a fare negli anni – spiega Caggiano -. Noi abbiamo seguito Luigi Di Maio ancora prima che diventasse Ministro. Lo sentiamo spesso. Io sono un imprenditore e sono colui che ha fondato questa associazione di cui sono il vice presidente, mentre Giovanni Scaccia è il presidente. Gruppo che è nato in Brainza e che poi si è sparso a macchia d’olio in giro per l’Italia. All’inizio, il nostro “drappo bianco” lo esponevamo per protesta, poi abbiamo iniziato un percorso più costruttivo. Quello, cioè, di voler parlare direttamente con la politica, relazionarci con gli esponenti di governi senza filtri, senza altre associazioni di categoria da cui non ci sentiamo più rappresentati. E’ così è stato con Di Maio: appena si è insediato nel suo Ministero, dopo l’incontro con i Rider, ha visto noi di Drappobianco: imprenditori onesti che siamo stati ascoltati senza che nessuno ci chiedesse nulla indietro o quanto avremmo potuto rendere in termini di consenso elettorale».

Presente Chiara Appendino

All’appuntamento di questa sera è stata invitata anche la sindaca di Torino, nonché della Città Metropolitana Chara Appendino ed è (molto) probabile che sia presente vista la presenza del leader del suo Movimento ed è stata riservata una sedia anche per primo cittadino di Rivarolo, Alberto Rostagno.

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Incontro aperto a tutti

L’incontro, ovviamente, è aperto al pubblico fino ad esaurimenti posti, con precedenza agli imprenditori. «Non ci sono preclusioni su chi far entrare o meno, – prosegue Caggiano – certo è che chi vuole fare casino lo prendiamo a “calci nel culo”. Saremo lì per parlare dei problemi degli imprenditori al Ministro dello sviluppo del Lavoro. Direttamente. Senza filtri. Per far vedere che siamo, che non siamo morti, per questo diciamo di attaccare un drappo bianco perché non è segreto come il voto».