Una lettera di un cittadino al sindaco di Castellamonte Mazza per avere spiegazioni sulla discarica di Vespia, richiesta accoltà l’incontro si farà.

Discarica di Vespia, i cittadini chiedono spiegazioni

Si riaccendono i riflettori e torna alta l’attenzione degli abitanti di Castellamonte e frazioni sulla discarica di Vespia. A dare voce alle preoccupazioni dei residenti di Campo e Muriaglio ci ha pensato Giovanni Truchetto, cittadino della città della ceramica che ha preso carta e penna e ha scritto all’Amministrazione comunale per chiedere, al sindaco, Pasquale Mazza, e all’assessore all’ambiente e alle frazioni, Marco Bernardi Ghisla, un incontro per fare il punto della situazione sul sito.

La richiesta

«A seguito del cambio di proprietà della discarica di Vespia (passata a giugno dalla Agrigarden Srl a Dimensione Ambiente di Milano) – si legge nella missiva – visto il continuo e intenso traffico di automezzi pesanti che entrano in discarica, non avendo da tempo alcuna informazione ufficiale in merito alla coltivazione della discarica e sull’impatto ambientale e sanitario del territorio, sicuro di interpretare la preoccupazione di gran parte degli abitanti della zona, chiedo un incontro per avere chiarimenti e notizie in merito alla situazione attuale e al futuro di Vespia». All’incontro, oltre a quella dell’amministrazione comunale, è stata richiesta la presenza anche degli enti preposti al controllo della discarica (Arpa e Asl To4) oltre che della proprietà del sito.

Richiesta accolta

La richiesta non è caduta nel vuoto e l’atteso incontro è già stato calendarizzato da Palazzo Antonelli. «L’assemblea pubblica, chiesta dai nostri cittadini, si terrà il 13 novembre alle 21 alla Casa della musica di frazione Muriaglio – puntualizzano l’assessore Bernardi Ghisla e il sindaco della città della Ceramica, Pasquale Mazza – Lo avevamo inizialmente previsto per il 25-26 ottobre ma non avevamo ancora la disponibilità di tutte le parti. Alla casa della musica di Muriaglio ci saranno i rappresentanti di Città Metropolitana, l’amministrazione comunale di Castellamonte, i responsabili dell’Ufficio tecnico, il geologo incaricato dal Comune, Daniele Chiuminatto, e i nuovi gestori della discarica. L’obiettivo è quello di fare con chiarezza il punto della situazione su Vespia, analizzando quanto è stato fatto negli ultimi mesi dal punto di vista gestionale, amministrativo e tecnico-lavorativo a Vespia».

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Interviene anche l’ex sindaco Maddio

Sulla vicenda Mazza aggiunge: «Da parte mia, ribadisco il mio impegno a che non un grammo di immondizia sia conferito fuori dai confini attuali della discarica». Sulla vicenda discarica l’ex vice sindaco e ora consigliere comunale, Giovanni Maddio boccia l’operato della maggioranza: «Come potete vedere le bugie in campagna elettorale del Sindaco Mazza e della sua maggioranza stanno venendo a galla. Mi dispiace per tutte quelle persone che gli hanno creduto, dire la verità non paga mai. La gente si accontenta di sentirsi dire quello che gli piace. Ora vedo che riportano esattamente quello che avevo detto in tempi non sospetti sulla discarica». Pronta la replica di Mazza: «Non accetto lezioni da Maddio. Non ho detto nessuna bugia. Mi sono recato personalmente a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente, per chiedere l’intervento dell’esercito e del Ministero, ma purtroppo ci è arrivata una risposta negativa».