Doppia intitolazione: ricordati ad Agliè Franco Paglia e Aldo Roletto, due cittadini che hanno sempre messo gli alladiesi al centro della loro vita.

Doppia intitolazione

Una giornata ricca di emozioni quella di sabato 6 aprile per Agliè e la sua comunità. Con l’intitolazione di una via e del salone polifunzionale l’amministrazione comunale ha voluto sottolineare l’importanza di due cittadini che hanno messo sempre Agliè ed i suoi abitanti al centro della loro vita: l’ultimo medico condotto Aldo Roletto ha avuto il privilegio di avere intitolata a sé la via alladiese in cui viveva, mentre il nome dell’architetto Franco Paglia è stato dato al salone di via Bairo, di cui ha firmato il progetto e di cui è stato promotore dai tempi dell’amministrazione comunale guidata da Walter Acquadro.

Il salone e la via

Un folto pubblico si è ritrovato di fronte al salone alle 17, per poi partire, anticipato dalla filarmonica «Santa Cecilia», verso la via in prossimità della caserma dei Carabinieri intitolata al dottor Roletto: dopo i saluti di rito ed un breve ringraziamento del primo cittadino Marco Succio ai tanti presenti e ai tanti colleghi dei paesi limitrofi presenti per l’occasione, i nipoti del medico hanno svelato l’insegna della via in un momento carico di emozione, seguito dall’Inno di Mameli. Successivamente il corteo è ripartito alla volta dell’ex Salone Alladium per l’intitolazione all’architetto: anche qui sono stati i familiari a scoprire il nuovo nome dell’edificio, ancora una volta con le note della banda a suggellare il momento ufficiale.

Il discorso del sindaco

Successivamente l’incontro è continuato con un breve discorso del sindaco alladiese, occasione in cui ha anche ringraziato Walter Acquadro con la consegna di una targa per l’importante ruolo avuto nella realizzazione del salone e come riconoscimento per i suoi ventinove anni al servizio della comunità: «I ringraziamenti più sinceri vanno alle famiglie Roletto e Paglia, che hanno apprezzato il riconoscimento di Agliè verso i loro cari che hanno avuto un così forte impatto per la vita del nostro paese. Aldo Roletto è stato l’ultimo medico condotto del paese di Agliè ed ha curato intere generazioni di alladiesi, mettendoli sempre al primo posto, ad ogni ora della giornata e in qualunque giorno della settimana, dimostrando uno spirito di sacrificio e una dedizione al proprio lavoro senza eguali. Allo stesso modo l’architetto Franco Paglia, che già vent’anni fa aveva avuto con l’amico Walter l’idea di realizzare un salone in cui gli alladiesi potessero riunirsi e dedicarsi alle più svariate attività. Alla ricerca di fondi, l’amministrazione Acquadro aveva potuto beneficiare della grande generosità dell’architetto, che aveva regalato il progetto del salone al comune.

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Il ricordo di Acquadro

«Con l’ingresso nel circuito delle residenze sabaude – conclude il primo cittadino – i fondi erano arrivati e nell’arco di un anno il salone era stato costruito, a espressione dell’anima della nostra comunità». Anche Acquadro ha voluto ricordare l’amico: «Franco Paglia per me è sempre stato prima di tutto un grande amico, che mi dava importanti e saggi consigli: come diceva lui, l’importante è essere onesti e generosi con tutti».