Epidemia West Nile: 10 vittime in Italia per la febbre, in Piemonte alcuni casi ma secondo Saitta non ci sarebbero allarmi.

Epidemia West Nile

L’epidemia di West Nile ha raggiunto in tutta Italia quota 255 persone infette da giugno. In Piemonte sono stati registrati alcuni casi ma, secondo la Regione, la situazione sarebbe sotto controllo.

“Dall’inizio dell’estate, anche quest’anno abbiamo intensificato le misure previste dal piano di sorveglianza e controllo della Regione Piemonte per contrastare la diffusione delle malattie trasmesse da zanzare. – fa sapere l’assessore alla sanità Antonio Saitta – Da sabato
11 agosto queste misure, in particolare il test di biologia molecolare Wnv-Nat su tutti i donatori al momento della donazione, sono estese in via precauzionale a tutte le province.

Nell’ambito delle procedure di qualificazione biologica di tutte le donazioni effettuate sono stati identificati 5 donatori positivi (perciò sospesi dalle donazioni). A oggi i dati rilevati dal Seremi riportano 5 casi di forme neuroinvasive e 2 febbri da Wnv, di cui una
contratta fuori regione”.

Situazione sotto controllo

Pertanto, Saitta garantisce che “la situazione attuale non desta allarme. Per la sorveglianza dei casi, la sicurezza trasfusionale e la lotta al vettore si stanno attuando scrupolosamente le misure indicate dai protocolli nazionali ed europei”.