Feletto: asilo Fascio e non solo tra i progetti che il Comune intende avviare nelle prossime settimane. Dopo anni di discussioni, lo storico edificio sarà recuperato.

Asilo Fascio

Il mese di marzo si annuncia come un momento importante per l’Amministrazione comunale felettese. Perché nelle prossime settimane, ed a cavallo con i primi giorni di aprile, sono varie le iniziative che il Comune canavesano ha in mente di avviare. Tra queste, forse la più attesa ed importante è l’avvio finalmente del progetto di recupero dell’asilo Fascio. Uno dei simboli storici di Feletto, croce e delizia che ha fatto discutere decine di consiglieri, dividendo maggioranza ed opposizione (più di una…), che da decenni attende di essere recuperato.

Al lavoro per il prossimo bilancio

Già nei mesi scorsi il sindaco Stefano Filiberto, il vice Fabio Forneris e l’Assessore Cristina Ferrero avevano dato notizia dello «sblocco» dell’iter che ne permetteva il recupero. Il quale, presto, finalmente vedrà la luce. «Può sembrare che nell’ultimo periodo la nostra Amministrazione sia rimasta quasi “immobile” – spiega Forneris – Invece, siamo alle prese con la preparazione del prossimo Bilancio di previsione triennale, che ci è utile per programmare appunto i futuri interventi, senza dimenticare però quanto già è stato messo sul tavolo». Ad essere interessata dalla prima parte dei lavori sarà la cosiddetta «manica bassa», un primo settore che ha bisogno di opere di una certa rilevanza, per poi proseguire, in futuro, con il recupero dell’intero caseggiato.

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Altri progetti

Ma non si tratta dell’unico progetto in fase di definizione: «Stiamo lavorando pure alla possibile realizzazione di un parcheggio nella zona della Certosa, che possa servire al meglio la scuola elementare. In questo modo, si potrebbe di fatto un po’ decongestionare la zona nel periodo in cui i genitori vanno a prendere i loro figli a scuola. Inoltre, nel prossimo futuro ci muoveremo anche per delle opere di messa in sicurezza all’interno del torrente Orco, per la lunghezza di un chilometro, che riteniamo senza dubbio importanti per il bene di Feletto».