A Cuorgnè una Festa della Liberazione “giovane”, grazie alla presenza del sindaco dei Ragazzi della Città di Cuorgnè, Alessia Giachino, e in ricordo degli ideali della Resistenza e dei valori contenuti nella Costituzione.

Festa della Liberazione

Si è svolta questa mattina, 25 aprile, a Cuorgné la Commemorazione del 74esimo anniversario della Liberazione. “Gli ideali della Resistenza vivono e si tramandano con l’impegno quotidiano in difesa dei valori contenuti nella Costituzione, quali la giustizia sociale, il lavoro e la pace” hanno spiegato dall’Anpi – Cuorgnè, città decorata di medaglia d’argento al Valor Militare, nell’invito ai cuorgnatesi a partecipare alla cerimonia in ricordo dei Caduti.

Campo della Gloria

Dopo il ritrovo nei pressi del Municipio, la manifestazione per la Festa della Liberazione ha preso il via con il corteo al cimitero del Capoluogo, seguito dalla deposizione corona di alloro al Campo della Gloria e preghiera comunitaria tenuta dal Parroco Don Ilario Rege Gianas.

In ricordo di Cecilia Genisio

Alle ore 10,30 il corteo ha fatto tappa al monumento ai Caduti in Piazza Risorgimento, per la deposizione della corona di alloro. Dopo il saluto dell’Amministrazione Comunale e del Presidente della Sezione A.N.P.I. di Cuorgnè, Roberto Rizzi, si è tenuta la commemorazione ufficiale tenuta da Stefano Bona della Segreteria Provinciale dell’ANPI Torino. Vi è stato l’intervento anche del Sindaco dei Ragazzi della Città di Cuorgnè, Alessia Giachino. Alla cerimonia ha presenziato l’Accademia Filarmonica dei Concordi. Il sindaco Beppe Pezzetto ha voluto ricordare la figura di Cecilia Genisio recentemente scomparsa. Il primo cittadino si è poi recato al cimitero di Salto per deporre una corona al monumento dei caduti.