Festa Hippie da standing ovation: grande partecipazione a Cuorgnè.

Festa Hippie

E’ stata una Festa Hippie da standing ovation: grande partecipazione a Cuorgnè. Quando “l’unione fa la forza”… l’iniziativa, nata dalla collaborazione dei commercianti del centro storico con la Pro loco di Cuorgnè, è stata un successo oltre ogni aspettativa. Venerdì 12 luglio Il Centro Storico, per una sera, è tornato indietro nel tempo.

Lo stile

I Cuognatesi (e non) in perfetto stile han degustato i prodotti dei macellai e dei panettieri del paese delle due torri, invaso le vie del centro e ballato con la musica della storica Radio Gran Paradiso.

Il commento del sindaco

“Davvero complimenti agli organizzatori, si è respirata una bella atmosfera di festa e partecipazione” commenta il Sindaco Beppe Pezzetto in abbigliamento rigorosamente hippie. “Un ringraziamento doveroso – spiegano gli organizzatori della riuscita Festa – va alla Special guest “La Maria Rosa”, l’associazione “Andirivieni”, il Vespa Club “l’Eva d’or”, “l’Orient Vespa” e tutti coloro che han reso possibile tutto questo.

I figli dei fiori

Per figli dei fiori si intendono gli aderenti al movimento caratterizzati da vestiti decorati con fiori o vivacissime stoffe di colori vivi. Il loro ideale di pace e libertà è sintetizzabile in slogan quali “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” e “Fate l’amore, non la guerra”, che risuonavano in maniera evidente nel periodo della guerra del Vietnam. La ricerca sfrenata della totale libertà era il significato insito nel loro stile di vita. Questo movimento toccò particolarmente l’opinione pubblica, tanto da impressionare le pellicole di molti registi, nonché la musica di molti artisti.

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La cultura nata negli anni 60

La cultura era in origine un movimento giovanile che ha avuto inizio negli Usa negli anni 60 e si è diffuso in tanti altri Paesi del mondo. La parola  deriva da «hipster», ed era stato inizialmente utilizzato per descrivere i beatnikche si erano trasferiti nel distretto di Haight-Ashbury di San Francisco. Queste persone avevano ereditato i valori sottoculturali della Beat Generation, creando una controcultura con proprie comunità che ascoltavano rock psichedelico, abbracciavano la rivoluzione sessuale e l’uso di stupefacenti come gli allucinogeni e la cannabis, al fine di esplorare e allargare lo stato di coscienza.