Formula 1 2019, l’attesa è finita. Domenica 17 marzo prenderà il via la settantesima edizione del campionato mondiale di F1. Dopo oltre tre mesi di stop il grande circus orchestrato dalla FIA di Jean Todt ritorna a prendersi la scena. Sarà di nuovo Ferrari contro Mercedes, di nuovo Sebastian Vettel contro Lewis Hamilton, di nuovo grandi emozioni che ci accompagneranno durante tutto l’anno. Tanti gli spunti di interesse oltre al duello rusticano fra i due contendenti scelti: il ritorno in F1 di un pilota italiano, Antonio Giovinazzi, la presenza «pesante» dell’Alfa Romeo Racing (la Sauber, prima Alfa Romeo Sauber F1 Team, ha cambiato denominazione), il ruolo di Kimi Raikkonen (anche lui in Alfa), quello del giovane monegasco Charles Leclerc in Ferrari, il lieto ritorno di Roberto Kubica e parecchio altro.

Rivoluzione Ferrari, da Binotto a Leclerc

L’ultimo trionfo Ferrari è datato 2007, con Kimi Raikkonen: davvero troppo tempo per il Cavallino Rampante. L’ultima carta giocata è quella della rivoluzione: ad inizio gennaio c’è stato l’addio di Maurizio Arrivabene, sostituito nel ruolo di team principal da Mattia Binotto. Dopo quattro anni è cambiata dunque la guida della gestione sportiva Ferrari, affidata a quello che era il direttore tecnico. L’altra grande novità è l’arrivo di Charles Leclerc al posto di Kimi Raikkonen. Il giovane monegasco, classe 1997, dopo un anno in F1 al volante della Sauber (39 punti conquistati, miglior risultato il sesto posto ottenuto in casa a Montecarlo) ha fatto il grande salto con la Rossa di Maranello. Correrà con il numero 16 e il suo approccio è stato sin qui molto positivo: ora, da Melbourne in poi, c’è da fare sul serio, vedremo di che pasta è fatto.

Formula 1 2019, è ancora Vettel contro Hamilton

E poi c’è Sebastian Vettel, chiamato al rilancio dopo anni di delusioni. C’è poco da scoprire nel quattro volte campione del mondo, se non che sia lui il designato per duellare di nuovo con Hamilton. Una cosa è certa: la scuderia Ferrari è tornata con il morale alto dai test di Barcellona che anticipano la stagione, come confermato anche dall’ottimismo di Vettel. Lewis Hamilton è la punta dell’iceberg: cinque titoli mondiali (2008, 2014, 2015, 2017 e 2018), talento da vendere, personaggio anche fuori dalla pista. L’uomo da battere sarà ancora una volta lui: un pilota completo e che non ha nessuna intenzione di smettere di vincere, alla ricerca di un posto nell’Olimpo di questo sport.

Formula 1 2019 in tv su Sky e TV8

La Formula 1 2019 in tv ricalcherà quanto già visto lo scorso anno. La stagione 2019 infatti sarà dominata ancora una volta da Sky Sport. Sul canale tematico della piattaforma a pagamento si vedranno ovviamente tutti i ventuno Gran Premi in diretta, dal primo all’ultimo. Per chi invece non possiede un abbonamento a Sky e non intende colmare questa lacuna va detto che ci sono dei GP che saranno trasmessi in chiaro. È proprio qui che entra in gioco TV8, il canale televisivo italiano edito da Nuova Società Televisiva Italiana, società del gruppo Sky Italia. I GP trasmessi in diretta su TV8 saranno però soltanto cinque: Monaco, Gran Bretagna, Italia, Stati Uniti e Abu Dhabi. Tutte le altre gare saranno in differita, occhio quindi agli orari e alla programmazione televisiva.
Ruolo marginale per la Rai: la televisione di Stato trasmetterà in diretta soltanto una gara, ossia il GP di Monza.