Frediami e Yousfani protagonisti di una mostra a Feletto. Era per entrambi la prima uscita.

Frediami e Yousfani protagonisti di una mostra a Feletto

Si è chiusa con ottimi riscontri, sia di critica che di pubblico, la nuova iniziativa culturale targata Comune di Feletto. Protagonista nuovamente l’arte, questa volta sotto forma di pittura e scultura, grazie al perfetto abbinamento delle opere realizzate da Mohammed Yousfani e da Marco Frediani. Due appassionati che hanno deciso di dedicarsi alla trasposizione del proprio io attraverso modi diversi (ma allo stesso tempo molto simili) di esprimersi.

Libero sfogo alle emozioni ed al momento vissuto

«Con queste opere, che realizzo da una quindicina di anni, trovo il modo di dare libero sfogo ai pensieri, alle emozioni ed allo stato d’animo che vivo in quel momento – racconta Frediani, che in molti conoscono per essere Comandante della Polizia municipale felettese – Attraverso l’utilizzo di materiali poveri e di riciclo creo queste opere, che finiscono per essere parecchio utili sotto il mio punto di vista personale».

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Diverse le ispirazioni per gli artistici

Se per Frediani era la prima volta che esponeva in pubblico i propri lavori, non da meno lo è stato per Yousfani, originario del Marocco ma ormai da diverso tempo in Italia. «Ho iniziato circa 3 anni fa a dipingere – racconta – ed è un hobby che mi aiuta tanto, alla fine di una dura giornata di lavoro. Ad ispirarmi è principalmente la natura, in modo particolare quella del mio paese d’origine al quale sono sempre profondamente legato. Una fonte di idee continua che finisco per mettere su “tela”». Una tela decisamente particolare, perché molto spesso non quella canonica: «Utilizzo tecniche e forme diverse di pittura, ma soprattutto, dipingo su materiali completamente diversi. Che sia legno come vetro, oppure stoffa trattata, utilizzo ciò che più mi stuzzica e mi ispira».