Sciopero generale sindacati di base e “Block Friday”. Venerdì 29 novembre possibili disagi in trasporti e scuola.

Sciopero generale sindacati di base e “Block Friday”

Venerdì giornata di agitazioni e proteste. Ciò che potrebbe causare più problemi è uno sciopero indetto dall’Unione Sindacale di Base (USB) ha indetto uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private. Lo stop potrà coinvolgere anche il settore del trasporto ferroviario, da mezzanotte di giovedì alle 21 di venerdì, e soprattutto il comparto scuola e i servizi nelle amministrazioni pubbliche. Resta da vedere che tipo di adesione potrà avere nella nostra zona.

Trasporti a rischio

Treni a rischio domani, Trenitalia ha comunicato l’adesione allo sciopero di un sindacato indipendente ma circoleranno regolarmente le Frecce. Saranno inoltre garantiti i treni regionali nelle fasce protette 6.00-9.00 e 18.00-21.00. Trenitalia comunque si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Qui l’elenco dei treni regionali garantiti.

Scuola

Sciopero “per tutto il personale docente e dirigente, di ruolo e precario, in Italia e all’estero” proclamato da SISA – Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente e  sciopero generale “di tutte le categorie pubbliche e private” indetto da USB – Unione Sindacale di Base. Il blocco di 24 ore riguarderà quindi tutto il Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola, nonché il personale al lavoro fuori e dentro le classi.

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Le piazze di “Greta”

Ritornano i Fridays For Future, alla quarta edizione globale. La prossima manifestazione nelle piazze è programmata per venerdì 29 novembre 2019. Ormai a quasi due mesi dall’ultima mobilitazione per il clima, gli studenti sono pronti a manifestare di nuovo, mentre la 16enne diventata icona della protesta, Greta Thunberg, sta tornando in Europa ospitata a bordo di un catamarano da una coppia australiana e a ridosso della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop25), che si svolgerà dal 2 al 13 dicembre prossimi a Madrid.
Ma c’è di più, perché il Friday for future si terrà proprio in concomitanza con lo sbandierato Black friday. Un appuntamento ribattezzato, infatti, “Block friday”, con l’idea di boicottare una giornata inevitabilmente letta come consumistica dilapidazione di risorse, incompatibile con una visione del mondo improntata a favore della sostenibilità ambientale.
Fra le piazze più simboliche non mancherà Torino, manifestazione anche a Venaria Reale.