Associazioni e studenti eporediesi aderiscono, il 27 settembre, alla giornata Fridays for Future.

Fridays for Future, venerdì 27 settembre

Future è un movimento giovane, ma che ha saputo estendere a livello globale una protesta in grado di portare al centro dell’attenzione pubblica il tema del riscaldamento globale, una piaga del nostro tempo determinata dai nostri stili di vita, dal nostro modello economico e produttivo che premia il profitto e l’uso di materiali inquinanti a discapito della tutela ambientale e dell’equità sociale e che si abbatterà sulle future generazioni in maniera sempre più accentuata e disastrosa se non verranno attuate sin da subito politiche in grado di contenere i danni e invertire la rotta.

Associazioni e studenti eporediesi

“Per queste ragioni ci uniamo alla giornata di manifestazioni in tutto il mondo indetta da Fridays for Future – scrivono le Associazioni e studenti eporediesi – e, per tutti coloro che non potranno unirsi al presidio nel capoluogo torinese, abbiamo organizzato diversi appuntamenti a Ivrea”.

Lo ZAC! mette al bando la plastica

A partire dalle ore 9.00 lo ZAC! dichiarerà lo stato di “emergenza climatica” e lo farà eliminando completamente l’uso della plastica. Va evidenziato che in passato la cooperativa aveva già provveduto a sostituire vaschette e bicchieri di plastica con altri riciclabili e compostabili, ma venerdì 27 verranno messe al bando anche le bottigliette. Al loro posto saranno introdotte le bottiglie di vetro con il “vuoto a rendere” e la possibilità di potersi portare da casa la propria borraccia e poterla riempire, come già accade in alcuni paesi del Nord Europa.

Al Movicentro

Alla stessa ora, al Movicentro d’Ivrea, partirà un pullman (gratuito) di Legambiente in direzione Gressoney, per congiungersi alle altre persone che il 27 settembre parteciperanno al “Requiem per un ghiacciaio”, una “veglia funebre” dedicata al ghiacciaio del Lys e a tutti quei ghiacciai in pericolo di estinzione o dichiarati “morti”, come accaduto nel luglio di quest’estate all’Okjokull, il primo dei 400 ghiacciai islandesi scomparso a causa del riscaldamento globale. La “commemorazione” sarà alle ore 12.30 ed è previsto un momento di approfondimento sul tema in collaborazione con Arpa Aosta e l’Istituto Mosso.

Leggi anche:  Ricordata Pina Cipriani durante “Corri con Samuele tra i colori d’autunno”

Picnic al parco della Polveriera

Alle 10.30 è prevista una passeggiata in partenza dallo ZAC e in direzione Parco della Polveriera dove, alle 11.30 le associazioni Serra Morena e Gessetti Colorati invitano ad usufruire dell’area verde del Parco della Polveriera per un pic nic e per proporre giochi all’aperto a basso impatto. Alle classi di scuole primarie e secondarie di primo grado che parteciperanno e daranno vita ai giochi saranno donati libri per le biblioteche scolastiche o materiale didattico.

Afro&motion

In serata, infine, alle ore 21.00, all’interno del ciclo di appuntamenti del festival Afro&motion verrà proiettato allo ZAC! il documentario “Contro Coltura” di Luca Puzzangara. Il Senegal è un paese dell’Africa Subsahariana tra i più colpiti dai cambiamenti climatici. Siccità, surriscaldamento e desertificazione stanno impoverendo i terreni rendendo di fatto impossibile lo sviluppo agricolo di questa regione. Il documentario “Contro Coltura” racconta le difficoltà e le speranze degli agricoltori senegalesi, in bilico tra la necessità di emigrare e la volontà di investire sul futuro della propria terra.