Protesta al test di medicina a Torino, FGC dichiara: «Questo test è una farsa».

Protesta al test di medicina a Torino

Questa mattina gli aspiranti medici sono stati accolti nel giorno dei test da un’azione di protesta del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), organizzata alla Palazzina Einaudi.

«Questo test è una farsa»

«Questo test è una farsa» dichiara Gabriele Lisarelli, Responsabile università del FGC a Torino «La meritocrazia non c’entra nulla: chi proviene da un prestigioso liceo del centro e si è potuto permettere costosissimi corsi di preparazione estivi è enormemente avvantaggiato rispetto a chi proviene da un istituto tecnico o da una scuola periferica e si è preparato da solo, magari lavorando. Se non c’è un’uguaglianza in partenza non si può parlare di meritocrazia».

«Ripercussioni sulla sanità pubblica»

Non solo, secondo la gioventù comunista il test avrebbe ripercussioni sulla sanità pubblica: «Non potrebbe essere altrimenti» afferma Ivan Boine, Segretario provinciale del FGC «La Regione Piemonte è stata addirittura costretta a richiamare in servizio i medici pensionati under 70 per tappare i buchi. A livello nazionale abbiamo perso 9mila medici e 50mila infermieri in soli 7 anni: questo numero chiuso serve solamente a sostenere i tagli alla sanità pubblica, a favore ovviamente di quella privata».