Guida L’Espresso “I Ristoranti e i vini d’Italia”, fra novità e conferme la guida italiana del direttore Enzo Vizzari non assegna cappelli d’oro ai locali piemontesi e solo uno si aggiudica i 5 cappelli.

Guida L’Espresso “I Ristoranti e i vini d’Italia”

Presentata lunedì a Firenze l’edizione 2020 della guida L’Espresso “I Ristoranti e i vini d’Italia” non ha riservato grosse sorprese. E’ solamente uno il ristorante piemontese ad aver ottenuto i famigerati 5 cappelli: è il Piazza Duomo di Alba del cuoco Enzo Crippa.

“Nella guida – ha detto il direttore delle guide de L’Espresso Enzo Vizzari – ci sono tante conferme eccellenti ma poche novità nella fascia media. I bravi sono sempre più bravi ma fenomeni emergenti con forza di irrompere al vertice se ne vedono sempre meno”

I migliori del Piemonte

Nessuno, purtroppo, fra i locali del Piemonte ha ottenuto il Cappello d’oro. Come detto però, l’unico fra i piemontesi ad ottenere “5 cappelli”, solamente dieci i ristoranti segnalati in tutta Italia, è stato Piazza Duomo, in piazza Risorgimento 4 ad Alba (CN), telefono 011 9565225. In cinque invece sono comunque riusciti ad aggiudicarsi quattro cappelli, e sono Ristorante Del Cambio (piazza Carignano, 2 a Torino – telefono: 011 546690), Combal. Zero (piazza Mafalda Di Savoia a Rivoli – telefono: 011 956 5225), Ristorante Antica Corona Reale (via Fossano, 13 a Cervere, Cuneo – telefono: 0172 474132), La Madernassa (Località Lora, 2 a Guarene, Cuneo – telefono: 0173 611716).

I migliori d’Italia

Ad entrare nell’Olimpo dei Cappelli d’oro sono stati i lombardi Da Vittorio, Dal Pescatore – Santini, Miramonti l’Altro; il romagnolo San Domenico ; l’umbro Casa Vissani; i toscani Enoteca Pinchiorri, Caino , Lorenzo, Romano; i laziali Colline Ciociare e Hotel Rome Cavalieri – La Pergola; il campano  Don Alfonso 1890

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5 cappelli: per la Lombardia Hotel Mandarin Oriental – Seta, Lido 84, Villa Feltrinelli, l’altoatesino Hotel Rosa Alpina – St. Hubertus; l’emiliano Osteria Francescana, il veneto Le Calandre; i marchigiani Madonnina del Pescatore e Uliassi; il piemontese Piazza Duomo.

Tutti i premiati piemontesi

5 cappelli:
Piazza Duomo – Alba

4 cappelli:
Antica Corona Reale, Combal.Zero, Del Cambio, Villa Crespi, La Madernassa

3 cappelli:
Condividere, Al Sorriso, All’Enoteca, Guido nella Villa Reale, Hotel Cinzia – Christian e Manuel, Il Centro, Osteria Arborina, Piccolo Lago, Relais Sant’Uffizio – Locanda Sant’Uffizio

2 cappelli:
Locanda del Pilone, Cannavacciuolo Bistrot Torino, Casa Vicina, La Limonaia, Magorabin, Spazio 7, Vintage 1997, Locanda di Orta, Massimo Camia, Cucina Rambaldi, Dolce Stil Novo alla Reggia, Euthalia, Gardenia, Hotel Il Nazionale, Hotel Relais San Maurizio – Guido da Costigliole, Il Cascinalenuovo, Il Patio, L’Ostelliere – La Gallina La Ciau del Tornavento, La Credenza, La Stella, Relais Villa d’Amelia, Tenuta Carretta – 21.9 Flavio Costa, Trattoria Zappatori

1 cappello:
Larossa, Al Gatto Nero, Banco Vini e Alimenti Consorzio, Contesto Alimentare, Hotel Sitea – Carignano Magazzino 52, Opera, Villa Tiboldi, Hotel Il Boscareto Resort La Rei, Bovio, Hotel Eurossola – Atelier, Anna Ghisolfi, Antine, Campamac, Ca’ Vittoria, Cacciatori, Cannavacciuolo – Cafè & Bistrot Tantris, Casa Anna, Da Francesco, Filippo Oste in Albaretto, Fioraia, Geranio, Hotel Alli Due Buoi Rossi – I Due Buoi, La Fermata, Hotel Palazzo Righini – Antiche Volte, Il Clandestino, Villa Pizzini, La Coccinella, Le Piemontesine, Marc Lanteri al Castello, Marsupino, Matteo Caffè e Cucina, Regallo, Pinocchio, Reis Cibo Libero di Montagna RistoranTino, San Marco, San Quintino Resort, Trattoria della Posta, Valli di Lanzo, Vecchia Arona.