Halloween? No, veglia di preghiera. A Robassomero.

Halloween?

Mercoledì 30 ottobre si è svolta la veglia di preghiera nella comunione dei Santi. L’appuntamento si è tenuto nella chiesa di “Santa Caterina d’Alessandria” a Robassomero.

No alternativa …

L’obiettivo è stato riflettere sul rito della comunione con i Santi. L’ufficio della pastorale della salute ha proposto questo tipo d’attività tre anni fa. La chiesa di Robassomero è stata scelta insieme ad altre sei parrocchie del torinese. Commenta il parroco don Ugo Borla: “Siamo stati scelti perchè l’associazione “Casa Giorgina” svolge il servizio d’accompagnamento nel lutto. Non pretendiamo di costituire un’alternativa ad Halloween. Infatti ogni anno organizziamo per il 30 ottobre”.

“I nostri morti non sono fantasmi”

Lo spirito di “carnevale autunnale” non piace alla diocesi. Infatti don Ugo afferma: “Di questi tempi c’è il rischio di lasciarci prendere da una dimensione consumistica, dimenticando il messaggio cristiano. La nostra vuole essere una proposta cristiana. I defunti non sono fantasmi, ma vivono in Cristo. Rischiamo che prevalga l’idea commerciale dei fantasmini e delle zucche”. Così si cerca di fornire la risposta cattolica al vuoto di valori.

Leggi anche:  Autostrada A26, si lavora sui viadotti e arrivano i divieti

Corsi accompagnamento al lutto

La struttura di “Casa Giorgina” fornisce aiuto a coloro che non riescono ad elaborare il lutto. Occorre iscriversi telefonando allo 011.5156362, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30. C’è la possibilità d’intervenire anche in caso di conoscenti che si trovano in difficoltà dopo la morte di una persona cara. Conclude don Ugo: “Attualmente non sono attivi percorsi di gruppo nei nostri locali. Ma nel corso degli anni ne abbiamo svolti ben due”.