I residenti di Devesi attaccano: “In Località Volpe conviviamo con il degrado”. La lettera inviata da un cittadino a nome della borgata.

I residenti di Devesi attaccano

Una dura lettera inviata da un ciriacese residente nella frazione di Devesi. Il dito è puntato contro la sindaca Loredana Devietti, “colpevole” secondo gli autori di aver lasciato gli abitanti della Località Volpe in una situazione di degrado. “Scrivo queste righe anche a nome dei miei vicini di casa, che già più di una volta hanno segnalato la cosa personalmente al Sindaco, per denunciare una situazione molto grave che viviamo da parecchio tempo in questa borgata della nostra città. Come da eloquenti fotografie allegate “conviviamo” con questa situazione di degrado ambientale dovuto al rudere/cascina pericolante ed infestata da piante selvatiche ed animali di ogni genere: ratti, volpi, talpe, corvi, nidi di vespe e chi più ne ha più ne metta”.

Degrado decennale

“I miei vicini – continua il ciriacese – mi dicono che questo degrado esiste da oltre dieci anni a questa parte. La situazione a livello igienico sanitario e ambientale, per la nostra famiglia e le altre che abitano quasi dirimpetto a questo struttura, si sta facendo via via sempre più precaria: non di rado nei nostri cortili abbiamo molti “ospiti indesiderati”. Dalle eloquenti fotografie scattate dal sottoscritto, vedete che c’è anche una gru arrugginita e mai smontata: ogni tanto il braccio orizzontale, che per la lunghezza arriva sino sopra i tetti della mia e delle altre case, si muove e gira su se stesso, movimenti che a noi fanno davvero paura poiché chi ci dice che non potrebbe cadere e creare danni ancora maggiori”.

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La richiesta di intervento

“Io e miei vicini di casa con cui ci parliamo e confrontiamo quasi tutti i giorni di questa incresciosa situazione ultradecennale – conclude – riteniamo che il Sindaco e gli Amministratori comunali ciriacesi debbano doverosamente intervenire in maniera drastica per risolvere questo degrado igienico/ambientale. Sappiamo che quella cascina diroccata è di proprietà privata, ma ci auguriamo ugualmente almeno un sopralluogo ed un conseguente intervento presso il proprietario per pulire e mettere in sicurezza la struttura e far smontare la pericolosa gru che sovrasta i nostri tetti. Ci auguriamo che la nostra richiesta sia accolta e che non succedano in futuro danni irreparabili. Ricordiamo infine che, tra le responsabilità legali del Sindaco, c’è anche la salute e l’incolumità di ogni singolo cittadino residente nel Comune dove amministra”.