Il Comune di Fiano adegua l’aliquota Irpef con l’intento del pareggio di bilancio.

Comune di Fiano adegua l’aliquota Irpef

Nel 2019 si richiedono nuovi sacrifici ai cittadini. L’Amministrazione comunale deve pareggiare il bilancio. Gli uffici hanno riscontrato 72 mila euro in più di spese correnti. Così il sindaco Luca Casale ha dovuto annunciare: “Per far fronte alle spese abbiamo svolto una lieve manovra sull’Irpef. Dev’essere considerata come una clausola di salvaguardia per far quadrare i conti”. L’incremento d’uscite riguarda l’adempimento di maggiori oneri contrattuali e l’aumento delle utenze.

L’aumento riguarda metà dei fianesi

L’adeguamento interessa solo le fasce con un reddito oltre i 20 mila euro all’anno. Il 55.44 per cento dei fianesi ne è esente. Commenta Casale: “Non si sono voluti fare aumenti indiscriminati per non colpire le fasce deboli”. Il provvedimento riguarda circa 800 residenti. Si pagherà con il metodo a scaglioni. Si prevede un gettito di 204 mila euro.

L’Imu e la Tari restano invariate

L’imposta Imu non varierà. Si è scelto d’evitare di mettere in difficoltà le famiglie. Molti hanno ricevuto una seconda casa in eredità. Non si registrano aumenti nemmeno per la bolletta dei rifiuti. Le scadenze dei pagamenti della Tari sono le seguenti: 15 settembre( prima rata) e 16 ottobre (seconda rata). Mentre al 16 novembre sarà il momento giusto per fare il pagamento unico.