Ivrea vista dal resto d’Italia, c’è ancora tempo per partecipare all’iniziativa.

Ivrea vista dal resto d’Italia

Marco Cosentino, coordinatore del progetto di architettura “Obiettivo 900”, che sta richiamando a Ivrea gli architetti di tutta Italia, ha reso noto che l’iniziale scadenza per la presentazione dell’abstract, fissata al 21 luglio, è stata prorogata fino al prossimo mese di settembre.

Il commento

«Il numero di contributi che continuano a pervenire da tutta Italia – ha detto Marco Cosentino – ci fa credere che ci siano ancora molti altri potenziali partecipanti». Il progetto continua in questa fase di scrittura e ricerca: l’intento del progetto non è solamente la pubblicazione di visioni e previsioni in ambito locale, ma delle teorie più rilevanti del secolo scorso e la verifica puntuale sullo stato dell’arte in merito al dibattito sulla città pianificata, diffusa e dispersa.

C’è tempo fino a settembre

A settembre sarà il momento di presentare la chiusura della prima fase e di analizzare con attenzione le risposte dei partecipanti a questa iniziativa a carattere nazionale. «Appare chiaro che l’intento – chiarisce Cosentino – è anche comprendere come Ivrea sia percepita dal resto d’Italia». Le figure di Matteo Olivetti e Renato Lavarini si collocano all’interno dell’iniziativa per meglio interpretare questi risultati e continuare il prezioso lavoro di conoscenza dell’ Archivio Storico Olivetti.