La Mole testimonial contro la tratta. Importante il messaggio che Comune di Torino e Regione Piemonte hanno voluto lanciare in occasione della Giornata europea contro la tratta di esseri umani.

La Mole testimonial contro la tratta

Ieri sera, giovedì 17 ottobre 2019 la Mole sarà la testimonial di un messaggio importante: “Stop alla tratta di esseri umani”. Domani è infatti la Giornata europea contro la tratta di esseri umani e Città di Torino e Regione Piemonte insieme lanciano un appello a combattere contro lo sfruttamento di uomini e donne per sesso, lavoro, accattonaggio o criminalità organizzata.

 

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L’intervento del vicesindaco

«Il traffico di esseri umani è un grave crimine e una seria violazione dei diritti umani. Dobbiamo continuare a indignarci e non permettere la “normalizzazione” dello sfruttamento dei migranti e dei minori in Europa, anche attraverso azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica – ha sottolineato Sonia Schellino, Vice Sindaco della Città di Torino. – La Città è impegnata da anni su questo fronte e, attraverso il Servizio Stranieri e l’Ufficio minori stranieri con i progetti “Anello Forte” e “Minori vittime della tratta”, accoglie e tutela le donne e le minori inserendole in un percorso di protezione, in collaborazione con il privato sociale, oltre a monitorare il fenomeno».

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«È anche attraverso il potere dei simboli che passano messaggi importanti. La Mole, negli anni, si è letteralmente ‘vestita’ con le luci di molte battaglie e cause da sostenere. Anche oggi si ripete questo importante gesto e il simbolo di Torino diventa testimone dell’impegno delle istituzioni contro una piaga disumana: la tratta delle persone – afferma l’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte Fabrizio Ricca -. Come Regione conosciamo e combattiamo il fenomeno da tempo e crediamo che anche lanciando simboli come questo si possa aiutare una giusta causa».