Il M5S di Ivrea attacca, con un comunicato stampa firmato dal capogruppo pentastellato nel Consiglio comunale eporediese Massimo Fresc, la giunta Sertoli.

M5S di Ivrea all’attacco

“Il M5S di Ivrea ha tenuto in questo primo anno di legislatura una posizione costruttiva e responsabile, seppure con un attivo ruolo di controllo e critica – si legge nel comunicato stampa dei “grillini” su Sertoli e la sua giunta – Ivrea ha votato augurandosi un cambiamento e noi abbiamo rispettato questa indicazione cercando di favorire le condizioni affinché l’inesperta maggioranza potesse lavorare. La situazione purtroppo è cambiata, anzi precipitata.
Il primo insuperabile scoglio con l’esecutivo s’è concretizzato sul progetto del supermercato nell’area Unesco e sulle questioni legate al CdA della Fondazione Guelpa. Su questi temi abbiamo verificato una continuità con la vecchia politica del PD: stessi rapporti con portatori di interessi privati, stessa distanza dalle esigenze del commercio cittadino in profonda crisi, stessa gestione della Fondazione. Il Sindaco Stefano Sertoli e Virginia Tiraboschi hanno portato a casa una serie di vittorie di “Pirro” sulla questione Guelpa: la designazione dei due Presidenti, la conferma del vecchio CdA, le dimissioni della Consigliera Vallino, l’elezione del nuovo Consigliere indicato dal Sindaco”.

Critiche alla giunta Sertoli

“Il risultato di queste vittorie è stato un pericoloso peggioramento delle divisioni all’interno della maggioranza e un deterioramento dei rapporti con la minoranza – spiegano dal M5S di Ivrea – Invece di cercare una mediazione e recuperare un percorso comune con i consiglieri di maggioranza, Sertoli, volendosi imporre, ha costruito i presupposti per una crisi del governo cittadino. Nonostante le mozioni approvate in alcune sedute consiliari che stabilivano la centralità del Consiglio comunale sulle decisioni riguardanti la Fondazione Guelpa, la Giunta ha imposto un percorso inaccettabile per arrivare al nuovo statuto della Fondazione del Carnevale. Registriamo e denunciamo la mancanza assoluta di confronto con il Consiglio Comunale democraticamente eletto dagli Eporediesi e la voluta mancanza di attenzione agli indirizzi votati a maggioranza. Sertoli non rispetta la minoranza ed abbiamo fondate notizie che le sue decisioni non vengano condivise neppure con i consiglieri di maggioranza. Il “Sindaco del Cambiamento” continua ostinato con i suoi modi da uomo forte al comando, ma davvero crede di poter proseguire a lungo con questa strategia? L’improvvisazione di Sertoli e della Giunta ha raggiunto il suo apice con il ruolo riconosciuto a Renato Lavarini, il nuovo Capo di Gabinetto”.

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Capo di Gabinetto

“La volontà di chiedere aiuto a un consulente con mille deleghe è purtroppo comprensibile, verificata l’assoluta incapacità della Giunta a proseguire nella realizzazione del piano di gestione Unesco, considerati i grossi problemi di comunicazione, valutati i deteriorati rapporti tra le fazioni interne dei consiglieri di maggioranza e la mancanza di veri confronti politici tra la Giunta e la sua maggioranza – aggiunge Fresc, capogruppo M5S di Ivrea in Consiglio comunale – La figura strategica e di grande rilievo politico del Capo di Gabinetto non è stata, ci risulta, frutto di una scelta condivisa dalle forze che sostengono il Sindaco: come potrà agire Lavarini nel ruolo così delicato di gran mediatore? A proposito di continuità con il passato, ricordiamo che Lavarini è stato l’uomo del precedente sindaco Della Pepa e della sua maggioranza PD. Anche per questo riteniamo che la scelta sia stata politicamente infelice. Queste poche considerazioni chiariscono come le condizioni politiche siano gravemente deteriorate, le decisioni del Sindaco rischiano di causare la distruzione della sua maggioranza chiamata oggi ad accettare supinamente la figura del Capo di Gabinetto, un corpo estraneo e divisivo”.

Tiraboschi nel mirino

“La Lega, visto il numero decisivo dei suoi consiglieri, avrebbe potuto arginare gli errori del Sindaco e della Tiraboschi, ma non ha saputo sviluppare iniziative costruttive anche perché divisa al suo interno come dimostrano diverse votazioni in consiglio – concludono i pentastellati eporediesi – Ci sono nella Giunta e tra i Consiglieri di maggioranza persone impegnate e assennate ci auguriamo possano avere spazio per agire per il bene comune. Noi procediamo proponendo un’alternativa chiara e concreta: perseguiamo i valori di democrazia e partecipazione, di coerenza e ascolto, guardando al bene della nostra comunità che vediamo seriamente compromesso dall’incapacità e dalla volontà di potere dell’attuale Amministrazione”.