Ma il ponte è sicuro?  Interrogativi tra Ciriè e Robassomero.

Dopo la tragedia di Genova tanti  “allarmi” anche nel nostro territorio. Ora ci s’interroga sull’affidabilità del collegamento viario tra Ciriè e Robassomero, sul torrente Stura. Dichiara da Robassomero il sindaco  Antonio Massa: “Dopo i fatti di Genova sono preoccupato per la stabilità del ponte di Robassomero. Nel corso della stagione invernale la Città Metropolitana sparge in continuazione del sale. Per non far gelare il manto stradale. Peccato che si tratti di un elemento corrosivo per il cemento”.

Il crollo del 2000

Il ponte era crollato nell’autunno del 2000. A causa dell’alluvione. Per mesi gli automobilisti avevano dovuto transitare su un guado provvisorio. Il 19 maggio 2001, l’allora Provincia di Torino aveva completato infrastruttura. La ditta incaricata aveva realizzato quattro nuove campate della larghezza di 9 metri ognuna. Per l’opera erano stati impiegati allora 7 miliardi di lire.

La manutenzione continua?

La ristrutturazione è quindi recente. Ma ci s’interroga sulla manutenzione. Continua Massa: “ Ne hanno fatta solo una parte. Chiedo all’ente gestore  di svolgere le manutenzioni necessarie. Non aspettiamo le tragedie…”. Per il vicesindaco di Ciriè Aldo Buratto : “La struttura è stata rivisitata di recente. Non mi risultano problemi di manutenzione particolari”.

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