Materiale fotovoltaico tra i rifiuti a San Carlo.

Materiale fotovoltaico tra i rifiuti a San Carlo

Quintali di rifiuti raccolti nel corso dell’ultima giornata dedicata all’ambiente. In borgata Girolera sono stati addirittura trovati scarti materiale fotovoltaico. Con tanto di dati di provenienza. Probabilmente, nella foga di sbarazzarsi dei rifiuti, chi li ha gettati non ha prestato attenzione. E così documenti relativi alla provenienza del materiale sono stati recuperati dai volontari. E consegnati alla Polizia Municipale. Tra via Grange e la nuova rotatoria sono state invece trovate moltissime bottiglie di birra.

Una decina i volontari impegnati nella raccolta

Una decina i volontari che hanno partecipato alla raccolta. “Troppo pochi” secondo il sindaco Ugo Papurello. Che auspica, infatti, un maggiore coinvolgimento della popolazione per il 2018. E’ infatti intenzione dell’Amministrazione ripetere l’iniziativa anche il prossimo anno. Avviata con il consorzio rifiuti Cisa di Ciriè. Si tratta di mattinate dedicate all’ambiente. Dove i volontari si ritrovano e scelgono una zona del paese da ripulire. Nelle precedenti giornate sono stati raccolti quintali di rifiuti. E’ avvenuta la stessa cosa domenica 11, ultimo giorno dell’iniziativa.

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A gennaio la riunione per programmare le giornate di pulizia

E anche per cercare nuovi volontari. Infatti, nel mese di gennaio 2018, il sindaco indirà una riunione per reclutare nuovi volontari. Ma anche per stilare il calendario delle giornate di pulizia. Che si intende, infatti, riprendere anche per il nuovo anno. Nell’ultimo giorno di raccolta sono stati ritrovati rifiuti per riempire otto cassoni. Dunque, un quantitativo elevato. Per un piccolo paese come San Carlo. I rifiuti non sono solo di sancarlesi, ma vengono da fuori. La polizia municipale ha potenziato i controlli sul territorio.